Intervistato da Antonello Palmas su “La Nuova Sardegna”, il direttore sportivo del Banco di Sardegna Sassari, Mauro Sartori, ha espresso un giudizio sul mercato finora completato dalla Dinamo:
“In questo momento bene. Abbiamo fatto delle ricerche sotto tutti i punti di vista, da quello umano a quello delle esperienze, da quella tecnico a quello dell'entusiasmo dimostrato nel rispondere al nostro progetto. C'era un ventaglio molto ampio, che va dall'Nba alla G-League all'Eurolega.
I giocatori vengono proposti tutti, dopodiché devi fare il conto con quello che ti serve in realtà, quello che può calzare con il tuo budget, ma anche con i giocatori che hai già preso. Così ne elimini gran parte, poi togli quelli che non vogliono scendere sotto una certa cifra, quelli che cambiano idea, quelli cui non piace l'idea di venire in Italia o in Sardegna. Alla fine ne abbiamo cambiati 10 su 12 e quindi tanti, però questi 10 che hanno firmato e quello che credo firmerà a breve hanno dimostrato un grandissimo entusiasmo, grazie anche al rispetto che Sassari ha guadagnato nel panorama internazionale".
Alla fine che Dinamo sarà? "Abbiamo cercato di fare una squadra sicuramente nuova, con elementi con tantissimo entusiasmo e con un discreto talento. Abbiamo provato a sondare dei profili che magari avessero più esperienza a livello italiano, però tanti volevano fare esperienze alternative o sparavano cifre troppo alte. Così siamo andati su atleti comunque di esperienza europea, che hanno fatto due o tre leghe diverse e volevano provare il secondo o terzo campionato d'Europa a livello di durezza e difficoltà".
Manca ancora un tassello per completare il roster: “Sarà un 2-1. Una guardia play che sappia qual è il suo ruolo, che sappia cosa dovrà fare, sappia stare in campo, abbia una certa intelligenza cestistica e comunque anche un po' di talento, ma sarà soprattutto un equilibratore in campo. Non detto da lui ma da quelli che l'hanno avuto prima, stiamo trattando un profilo che combacia con le nostre esigenze”.
Fonte: Lega Basket