Trapani Shark, coach Repesa ''Sanogo doveva essere più professionista. Notae non mi piace che non sia ancora qui''

Dal ritiro di Kranjska Gora, in Slovenia, Jasmin Repesa parla ai canali ufficiali della Trapani Shark. Un'annata impegnativa per i granata con il doppio impegno tra Serie A e Champions League, in attesa di capire come andrà a finire la vicenda PalaShark.

"Giocare due partite a settimana e viaggiare da Trapani sarà un impegno molto importante. Tra un viaggio e l'altro non dobbiamo perdere tempo per essere pronti per il match successivo. Questa parte organizzativa è la chiave dei nostri successi", dice Repesa, le sue parole riportate da Il Giornale di Sicilia. "Questo ritiro è atipico. Veniamo da una esperienza negativa dello scorso anno per via del caldo che c'è a Trapani. Disputeremo cinque partite prima del nostro rientro a Trapani".

È arrivato anche il lungo Adama Sanogo, ma è assente JD Notae, cosa che non fa piacere al coach. "Dobbiamo costruire il sistema di gioco e conoscerci bene tra di noi. C'è tanto lavoro da fare, ma sono ottimista. Sanogo doveva essere più professionista e pensare prima alla green card per approdare in Europa. Notae non mi piace che non sia ancora qui. Abbiamo investito tantissimo su di lui. Doveva avere più rispetto e presentarsi prima al raduno". Rossato, Alibegovic ed Eboua sono impegnati in nazionale. Repesa li aspetta a braccia aperte: "Faccio il tifo per loro. È importante per la loro carriera. Per fortuna conoscono le mie idee ed io conosco loro. Sarà più facile inserirli nel gioco".

Fonte: Pianeta Basket

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