Intervistato sui quotidiani locali veneti, Tony Perkins ha parlato della scelta di sbarcare in Europa, in Lituania, prima di approdare a Treviso: “Qui la pallacanestro è molto impegnativa, con un alto tasso di competitività in parecchi campionati. Molti miei connazionali hanno iniziato a giocare a livello professionistico nel Vecchio Continente costruendo delle grandi carriere, sono il mio modello per il futuro”.
E adesso la scelta della NutriBullet: ”Treviso rappresenta storia, tradizione, un'organizzazione di alto profilo, una piazza appassionata. Gioca in una delle leghe migliori in assoluto per qualità del gioco e degli avversari. Non potevo rifiutare una simile opportunità. Quindi appena è arrivata la telefonata del mio agente ho impiegato pochissimo per prendere una decisione”.
Perkins ha parlato anche delle sue caratteristiche palla in mano: “Confesso che mi piace moltissimo giocare in transizione, sfruttare la velocità in ogni momento. Al college così come in Lituania ero abituato a ritmi elevati in cui potevo agire a piacimento. È chiaro che sono a disposizione del coach ma spero sempre di giocare in campo aperto, è la prospettiva che più mi diverte. Voglio salire di livello, anno dopo anno, scalare la classifica delle migliori guardie in Europa”.
Fonte: Lega Basket
Photo Credits: Nutribullet Treviso Basket - Michele Gregolin