I Baskèrs Forlimpopoli cercano il colpaccio sul campo dei Lions Bisceglie

Tutte le strade portano al Sud! Ci prendiamo la licenza di modificare questo famoso proverbio perché in questo momento, per i Baskérs, ogni viaggio sembra portare al di sotto di Roma. E così, dopo la trasferta in Molise di due settimane fa, è ora di fare le valigie in direzione Puglia, per quelle che saranno logisticamente le due trasferte più impegnative del campionato e che, ironia della sorte, capitano l’una di fila all’altra. Il primo viaggio nel nord del territorio pugliese è senza dubbio il più ostico fra i due: ad ospitare i Chemifarma Baskérs saranno infatti i Lions Bisceglie di coach Vito Console, una formazione davvero rognosa e tosta.

Non inganni il fatto che i pugliesi hanno solo un punto in più dei ragazzi di coach Tumidei, poiché questa situazione di classifica deriva unicamente dal fatto che a Bisceglie sono stati comminati ben 5 punti di penalizzazione a inizio campionato per via di questioni burocratiche che col parquet c’entrano ben poco. Caduta solo due volte in questo inizio di stagione sugli ostici campi di Civitanova e Jesi, Bisceglie è in una serie aperta di cinque vittorie consecutive e certamente punterà, davanti al proprio pubblico, a portare a casa la sesta.

Il metronomo della formazione di coach Console è Luca Montanari, play classe 1992 già visto con le divise di Andrea Costa Imola e Porto Recanati che sta viaggiando a 15,2 punti di media, a cui si affiancano Leonardo Di Dio, guardia con un clamoroso tiro dall’arco dei 6 e 75 che fa del palleggio arresto e tiro la propria specialità segnando ben 10,8 punti per gara, e Anibaldi, ala classe 2003 con 13,8 punti di media a partita che ama viaggiare in transizione. Completano il quintetto le due ali forti Festinese, classe 2002 con un’ottima mano dalla lunga distanza nonché 8,8 punti realizzati per gara, e Tartaglia.

E il pivot? Quello è l’asso nella manica di coach Console, il quale può giocarsi dalla panchina la carta Medoune Gueye, granitico pivot di 2 metri e 16 che viaggia a 8.3 punti di media e che l’anno scorso si è messo in mostra a Teramo dando un importante contributo per il raggiungimento della salvezza. Assieme a lui partono dalla panchina Giovinazzo, play-guardia che ama correre in transizione, l’italo-georgiano Gogishvili, classe 2005 già visto con la maglia di Ozzano bravo nell’uno contro uno, e l’ala Speranzoni, giocatore con un ottimo tiro da 3 punti.

Insomma, la formazione pugliese è davvero completa e punterà senza dubbio a proseguire la scalata della classifica per divenire la mina vagante dei playoff. I nostri ragazzi affronteranno la sfida con il giusto mix di ambizione e umiltà per provare a regalare a tutti noi una serata indimenticabile nella trasferta più lunga della stagione.

Fonte: Pietro Benzoni - ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli

 

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