L’Unibasket Lanciano esprime la più totale e ferma solidarietà al nostro ex giocatore e amico Constantin Maralossou. Apprendere che, durante l'ultima partita della sua squadra, Constantin sia stato bersaglio di insulti razzisti da parte del pubblico avversario ci riempie di sdegno e profonda amarezza.
Vogliamo essere chiari: il razzismo non è un’opinione, è un crimine contro la dignità umana. Chi usa il colore della pelle per insultare un atleta non è un "tifoso", ma un individuo che nulla ha a che fare con i valori della pallacanestro e della nostra comunità.
L’Unibasket Lanciano ha fatto dell’inclusione e dell’integrazione il proprio DNA. Da anni, la nostra società è orgogliosa di accogliere atleti da ogni parte del mondo, abbattendo barriere e costruendo ponti attraverso lo sport. La nostra storia parla per noi: non abbiamo mai tollerato, e mai tollereremo, alcun gesto o parola che possa discriminare un essere umano per la sua origine o razza.
Constantin è uno di noi. Lo è stato sul campo e lo sarà sempre nel cuore della nostra società. Chi offende lui, offende tutti noi e tutto ciò in cui crediamo. Continueremo a lottare affinché i palazzetti siano luoghi di festa, rispetto e fratellanza. Invitiamo tutte le società e le istituzioni sportive a prendere posizioni durissime contro questi episodi. Il silenzio è complicità, e noi non staremo zitti. Forza Constantin, siamo tutti con te!
Fonte: Unibasket Lanciano