Il pre-partita di coach Nunzi:
"La partita con Ravenna ci ha lasciato l’amaro in bocca. Vincendo avremmo avuto tanto morale ed energia, oltre ai punti in classifica. Nella settimana precedente avevamo avuto problemi, sia di infortuni sia di influenze, poi per noi si è complicato tutto quando Davide Vavoli, che fin lì ci aveva trascinato ad un vantaggio importante e stava disputando un’ottima partita, ha iniziato ad accusare i crampi e di conseguenza abbiamo dovuto gestire il suo minutaggio. Aver ripreso nel finale la partita è stato un segnale di tenacia e di voglia di far bene, poi siamo mancati nel momento cruciale sbagliando due tiri da sotto. Quei due punti avrebbero potuto darci slancio in vista della partita di domani.
Il derby con Jesi storicamente ha un suo valore, sappiamo cosa rappresenta per i nostri tifosi e per l’ambiente. Inoltre riveste un’importanza rilevante per la classifica, abbiamo bisogno di punti a prescindere dalla tipologia di avversari. Dovremo essere pronti per affrontare una squadra che alla vigilia della stagione è stata accreditata come una delle favorite. Jesi ha giocatori di alta qualità, esterni che sanno trattare la palla e far canestro, e uno straniero fortissimo. È uno dei migliori roster del campionato, ci sono tiratori micidiali che non dovremo far accendere e c’è grande presenza fisica in area, sia con gli esterni come Toniato o sia con il pacchetto lunghi.
Sarà un derby tosto perché né per noi né per loro la classifica è quella che ci avrebbe reso contenti ad inizio stagione, dovremo affrontarlo con attenzione tecnico-tattica. Purtroppo l’influenza ci ha falcidiato nell’ultimo periodo e anche in questa settimana abbiamo avuto problemi, ma dovremo andare lì a fare la nostra partita con la massima fiducia: lo meritano i tifosi che saranno numerosissimi in tribuna, lo meritano i ragazzi che stanno raccogliendo meno di quanto producono, lo merita il club e lo meritiamo tutti".
Fonte: ufficio stampa Janus Fabriano