Il 2026 dei Baskèrs Forlimpopoli inizia con una sconfitta interna contro la Pallacanestro Jesi

Non bastano il cuore e la grinta ai Chemifarma Baskérs Forlimpopoli, che iniziano il 2026 con una sconfitta davanti al proprio pubblico. I ragazzi di coach Tumidei si imbattono nella più classica delle serate storte e si inchinano, anche per via dell’assenza pesante di Diego Benzoni, di fronte all’entusiasmo e all’organizzazione di Jesi, che ha condotto la partita per quasi tutti i quaranta minuti, approfittando con un cinismo da manuale dei tanti, troppi errori commessi dai rossoneri e anche di alcuni fischi che, va detto, sono stati quanto mai discutibili.

E dire che l’inizio di gara prometteva bene in casa artusiana: due triple dall’angolo di uno stoico Ruscelli e il canestro di Jonas Bracci portano immediatamente i ragazzi di Tumidei sul +7 dell’8-1, che però sarà l’ultimo vantaggio forlimpopolese nella gara. Jesi infatti trova subito un controbreak di 0-13 grazie ai punti di Bagdonavicius e di Ogemwonyi e vola sull’8-14 costringendo coach Tumidei al timeout. Al rientro dal minuto di sospensione però la musica non cambia: Jesi corre ottimamente le corsie di contropiede e il tap-in sulla sirena di Stazi vale il 17-24 di fine primo quarto. 

In apertura di secondo periodo quattro tiri liberi di Castellino danno a Jesi il +12, ma poi i Baskérs si destano dal torpore e grazie alle triple di Fin e Vico nonché ai punti dei fratelli Brighi arrivano addirittura a impattare la contesa a quota 31. Jesi però reagisce e, grazie alle triple di Ogemwonyi e Giulietti, quest’ultimo a segno sulla sirena, vola fino al 32-38 con cui si va alla pausa lunga. Al rientro dagli spogliatoi l’andamento della partita non migliora affatto, anzi: Jesi piazza un break di 5-15 e con le triple di un indiavolato Ogemwonyi e di un Mancini sugli scudi trova il massimo vantaggio sul 37-53.

I Baskérs, nonostante alcune palle perse di troppo, alzano il ritmo difensivo e grazie alla tripla di Antonio Brighi dimezzano lo svantaggio sul 48-56, ma il canestro sulla sirena di Ogemwonyi manda le due squadre all’ultima mini pausa sul 48-58. L’inizio di quarto quarto è ciò che tutto il PalaGiorgini attendeva dall’inizio: Sampieri si sblocca e segna subendo anche il fallo, Lorenzo Brighi appoggia da sotto per il 53-58 e Jonas Bracci realizza il -3, poi Ruscelli segna una tripla da distanza siderale valevole per il 58-61 che fa esplodere di gioia il PalaGiorgini. 

Anche questa volta però Jesi si dimostra più lucida: Mancini segna una tripla dall’altissimo coefficiente di difficoltà, Castellino fa 3/3 dalla lunetta e Giulietti si inventa una magia che vale il 58-69 quando mancano poco più di 3 minuti alla sirena finale. Il canestro dalla media di Vico e la tripla di Fin riportano i Baskérs a -6, e lo stesso Fin realizza, a un minuto e mezzo dalla fine, la tripla a rimorchio del -3. Il grido del PalaGiorgini è tuttavia strozzato dal fischio dell’arbitro: nel passaggio, Antonio Brighi ha pestato la linea. 

Canestro non valido. E’ questa l’azione determinante della gara, nonché la chiosa di una partita in cui è andato davvero tutto male. Dall’altra parte il solito Bagdonavicius schiaccia il 63-71 e la partita si chiude 73-79. Onore al merito di Jesi, che ha giocato una gara estremamente pulita, restando lucida anche di fronte ai fischi assordanti di un PalaGiorgini che non ha comunque mai smesso di incitare i propri beniamini. Esattamente come dopo la sconfitta di Canosa, è molto facile lasciarsi abbattere. 

Tuttavia dobbiamo ricordarci che queste sconfitte fanno parte del percorso e nell’arco di una stagione una partita storta può capitare a chiunque, anche di fronte al pubblico amico. I nostri ragazzi ora ricaricheranno le batterie e lavoreranno sugli errori commessi con l’obbiettivo di regalarsi una grande impresa, domenica prossima, a Recanati. (Fonte: Pietro Benzoni - ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli)

Baskérs Forlimpopoli - Pallacanestro Jesi 73-79 

Baskérs Forlimpopoli: Brighi A. 14, Brighi L. 8, Ruscelli 13, Sampieri 3, Vico 15, Apparuti ne, Zoli ne, Giudici ne, Fin 8, Bracci M. 1, Bracci J. 11. All. Tumidei

Pallacanestro Jesi: Mancini 18, Giulietti 9, Ogiemwonyi 15, Castellino 11, Grifoni, Scarpone 5, Bagdonavicius 19, Rossini, Loccioni ne, Castillo ne, Mazzantini ne, Stazi 2. All. Sorgentone

Parziali: 17-24, 15-14, 16-20, 25-21. 
Progressivi: 17-24, 32-38, 48-58, 73-79. 
Uscito per 5 falli: Scarpone (Pallacanestro Jesi)

Note: circa 350 spettatori. 20 tifosi ospiti. Fallo antisportivo ad Antonio Brighi a metà primo quarto e fallo tecnico a Vico a inizio secondo quarto, poi fallo tecnico a Sampieri e a coach Tumidei a metà terzo quarto.

 

Classifica: Serie B Interregionale - Girone D

Squadra Pt G V P
Pallacanestro Recanati 22 15 11 4
Vigor Matelica 22 14 11 3
Attila Junior Porto Recanati 22 15 11 4
B-Chem Virtus Civitanova 22 15 11 4
Pallacanestro Senigallia 20 15 10 5
Basket Bisceglie 19 15 12 3
Pallacanestro Jesi 16 15 8 7
Baskérs Forlimpopoli 10 15 5 10
Amatori Pescara 1976 10 15 5 10
Bramante Pesaro 10 15 5 10
Vasto Basket 10 15 5 10
Basket Gualdo 96 10 15 5 10
Air Basket Termoli 9 15 6 9
Canusium Basket 8 15 4 11
Valdiceppo Basket 6 15 3 12
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