Dopo oltre tre mesi di intense battaglie e sangue sputato sul parquet il campionato di serie B Interregionale giunge al giro di boa. I Chemifarma Baskérs Forlimpopoli, per chiudere al meglio un positivo girone d’andata, devono concentrare l’attenzione su una gara contro quella che è senza dubbio la formazione più ostica, o quantomeno la più esperta, di questo girone D. Domenica infatti i ragazzi di coach Tumidei saranno di scena nel catino bollente del PalaCingolani-Pierini, tana della forte Svethia Recanati, formazione al momento quarta in classifica a quota 18 punti e a una sola vittoria di distanza dalla vetta.
La formazione marchigiana è a mani basse la squadra con il roster dalla maggiore esperienza del campionato, e per questo motivo non ha un quintetto prestabilito. Essa può vantare dei veterani che rappresentano un vero e proprio lusso per la categoria: si vedano non solo il lituano classe 1986 Urbutis, pivot di 2,06 metri con esperienza anche nella propria nazionale che sta viaggiando a 12,4 punti di media per gara, ma anche il classe 1990 Pozzetti, un’ala forte con un’ottima mano dall’arco e con ben 12 punti realizzati a partita, nonché il playmaker classe 1987 Andreani, giocatore dalla notevole esperienza che ha difeso i colori di numerose squadre marchigiane come Civitanova e Montegranaro.
Paradossalmente, però, la sorpresa di questa stagione è rappresentata da uno dei giocatori più giovani della formazione recanatese, ovvero l’ala classe 2002 Buzzone, ala piccola dalla doppia dimensione che oltre ad essere un grande difensore sta realizzando ben 15,3 punti di media nella metacampo offensiva, risultando così l’autentico go to guy della Svethia. Sono inoltre da segnalare il classe 1993 Magrini, giocatore visto con la maglia dell’Andrea Costa Imola in Serie A2 che realizza 11,3 punti di media a partita, e soprattutto Semprini, pivot classe 2001 ex Baskérs nella stagione 2021-22 e, da gennaio in avanti, anche nella 2022-23.
Completano il roster Gurini, Zomero, giocatore al suo secondo anno a Recanati, l’ala forte Sabatini e infine Bertrand, giocatore classe 1999 che però, proprio per la clamorosa lunghezza della panchina, finisce per essere poco utilizzato. Un roster profondo composto di giocatori esperti, un pubblico tra i più caldi di questa categoria, una classifica che sorride: a una prima occhiata questa gara per i Baskérs si configura come un’impresa impossibile. Eppure, analizzando la situazione più dettagliatamente, ci si rende conto che la formazione di coach Schiavi è tutt’altro che invulnerabile.
L’elevata età media del roster può infatti causare acciacchi di vario genere, e Recanati ne ha più volte pagato le conseguenze nel corso di questo girone d’andata. Pur avendo battuto in casa corazzate come Matelica, Civitanova e Porto Recanati (quest’ultima asfaltata con un perentorio 75-47), la formazione gialloblu è incappata in ben più di un passo falso contro team meno quotati come Vasto. Se poi si guardano le ultime due gare, il quadro muta ulteriormente: Recanati ha chiuso il 2025 con un ko interno ad opera di Bisceglie e ha esordito nell’anno nuovo come peggio non poteva, ovvero con un tanto inaspettato quanto pesante capitombolo in casa dell’Amatori Pescara con il punteggio di 81-70.
Certo, la formazione di coach Schiavi punterà a tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico, ma i Baskérs dovranno scendere in campo senza timore alcuno, consapevoli che l’impresa, per quanto difficile, può essere compiuta. I nostri ragazzi affronteranno la gara con la testa libera di chi non ha niente da perdere ma con la voglia di regalarsi un’impresa esterna che sarebbe da ascrivere immediatamente negli annali del basket artusiano.
Fonte: Pietro Benzoni - ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli
16/02/2026 - 13:42
16/02/2026 - 13:31