I Baskérs Forlimpopoli cercano il riscatto nella delicata sfida contro il Bramante Pesaro

Si riparte da capo! Archiviato un positivo girone d’andata chiuso in piena zona playoff, i Chemifarma Baskérs Forlimpopoli s’accingono ora ad intraprendere l’impervio sentiero del girone di ritorno, consapevoli sì di dover migliorare su certi aspetti tecnici e psicologici, ma altrettanto consci del proprio potenziale, che li ha portati a sfoderare prestazioni eroiche su campi davvero ostici, come Bisceglie o Porto Recanati. Tuttavia in un campionato così poco livellato, con sole 4 lunghezze a separare la formazione artusiana dal fanalino di coda Canosa, ogni partita è determinante nonché dall’esito imprevedibile ed è assolutamente vietato abbassare la guardia.

Una cosa è certa: la prima gara di un girone di ritorno che si preannuncia quanto mai impronosticabile sarà un crocevia determinante per i ragazzi di coach Tumidei. Sabato 17 gennaio, infatti, al PalaGiorgini arriverà la Bramante Pesaro per quello che sarà un importantissimo scontro diretto in chiave salvezza. La formazione di coach Nicolini occupa attualmente il 13° posto in classifica a quota otto punti, due in meno dei rossoneri. Questo significa che in caso di vittoria la formazione marchigiana aggancerebbe i Baskérs aggregandosi all’affollato battaglione all’inseguimento dell’ottavo posto in classifica, ultima posizione utile per il raggiungimento dei playoff al momento occupata proprio da Forlimpopoli.

I ragazzi di coach Tumidei, d’altro canto, avranno numerosi motivi per disputare una prestazione di cuore e grinta. Innanzitutto, se si portasse a casa il primo referto rosa del 2026, si uscirebbe dal primo vero momento di difficoltà della stagione. In secondo luogo, in caso di vittoria i Baskérs terrebbero a 4 punti di distanza Pesaro, consolidando la propria posizione di classifica. Infine, c’è tanta voglia di rivalsa dopo il ko dell’andata con un divario che ha lasciato ben più di qualche mal di pancia: al PalaMegabox infatti i nostri ragazzi hanno disputato, nonostante l’assenza di Antonio Brighi, una gara di grande voglia, sprofondando solo nei minuti conclusivi fino all’84-67 finale.

L’avversario, pur non avendo disputato un girone d’andata memorabile, è ostico e rognoso. La formazione di coach Nicolini, infatti, fa della difesa il proprio punto di forza, subendo solo 70 punti di media a partita. Il metronomo nella metacampo offensiva è invece l’espertissimo playmaker Michele Ferri, già visto in diverse squadre di serie A2, con Crescenzi e Ricci, due giocatori abilissimi nell’uno contro uno, a dargli manforte. Da segnalare inoltre la presenza di Filtness, pivot finlandese di 2,03 metri di altezza con quasi 13 punti di media a partita e giunto a stagione in corso per sostituire l’infortunato Alesso.

Oltre all’ala forte Centis e a Mari, è importante sottolineare che la Bramante può vantare nel proprio roster giovani estremamente promettenti, come l’ala piccola Nicolini, tiratore mortifero che parte addirittura in quintetto, Panichi, in grado di giocare sia da guardia che da ala, e Cornis, promettente classe 2007 con 15,6 punti di media per gara. E’ infine interessante notare che la formazione di coach Nicolini non si è ancora sbloccata lontano dalle mura del PalaMegabox, ragion per cui sbarcherà in Romagna determinata come non mai a portare a casa il primo successo esterno della stagione. La gara, dunque, si preannuncia davvero entusiasmante. I nostri ragazzi, per portare a casa questa vittoria decisiva in chiave salvezza, avranno bisogno di tutto il calore di un PalaGiorgini che, specialmente stavolta, dovrà essere gremito, caloroso e bollente come non mai. 

Fonte: Pietro Benzoni - ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli

 

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