Thunder Matelica, il punto della situazione con Gianluca Mancinelli e Paolo Marcellini

Nel weekend in arrivo - quando è prevista la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile di basket - la Halley Thunder Matelica osserverà il proprio turno di riposo (per via del numero dispari di squadre) e pertanto è l’occasione per tirare un po’ il fiato dopo i ritmi incalzanti delle ultime settimane (Final Eight di Coppa Italia, ripresa del campionato, inaugurazione del nuovo palasport).

Il “punto” della situazione, ora che siamo sostanzialmente a metà stagione, lo facciamo insieme ai due “vice” che affiancano l’head coach Alberto Matassini - ovvero Gianluca Mancinelli e Paolo Marcellini - dopo la vittoria della Coppa Italia e del raggiungimento del primo posto in campionato con 22 punti (bilancio di 11 vittorie e 2 sconfitte).

Così Gianluca Mancinelli. «Ci troviamo nell’esatta situazione in cui auspicavamo di essere nei programmi di inizio stagione - dice il tecnico originario di Senigallia, alla prima stagione a Matelica. - Questo è stato possibile perché la squadra, pur essendo cambiata molto rispetto all’annata precedente, ha sùbito sposato l’ideologia di basket che coach Alberto Matassini voleva e ha compreso gli obiettivi da raggiungere. Pur avendo disputato soltanto tre partite al completo su sedici giocate tra campionato e coppa, la squadra ha raggiunto risultati importanti dimostrando quanto sia “squadra”. Obiettivi per la seconda parte della stagione? Non accontentarsi, continuare a scendere sul parquet con il sorriso e con la voglia di fare sempre qualcosa di meglio, cercare di arrivare fino in fondo, qualunque sia questo “fondo”.

La pausa di questo weekend ci consente di recuperare energie e di prepararci a dovere per la partita della prossima settimana - sabato 24 gennaio - che sarà molto impegnativa in trasferta a Cagliari, una formazione diversa e rinforzata rispetto alla gara di andata. Come valuto a livello personale questi primi cinque mesi alla Thunder? Dire che sono soddisfatto è un diminutivo: l’ambiente societario è organizzato, tranquillo, famigliare e consente di lavorare con serenità; e dal punto di vista tecnico per me è una grande opportunità per crescere al fianco di coach Matassini, anche a livello di gestione della squadra e di preparazione delle partite».

Così Paolo Marcellini. «Quanto di buono ottenuto finora, nella prima parte di stagione, è il frutto di un lavoro ben strutturato in allenamenti di grande qualità - dice Paolo, matelicese “doc”, da un decennio nell’ambiente Thunder. - Alberto Matassini e il nostro direttore sportivo Piero Salari durante l’estate hanno creato un bel gruppo al quale il coach ha dato un’anima, mettendo ogni giocatrice nelle condizioni di rendere al meglio. Mi trovo davvero bene in questo staff, sia con Alberto che ha una grande esperienza sia con Gianluca che è un ragazzo di grandi capacità e sicuramente farà molta strada.

Da parte mia, cerco di contribuire portando il mio impegno “storico” alla Thunder e l’empatia giusta a livello di rapporti, oltre a quanto necessario dal punto di vista tecnico. Come dovremo affrontare la seconda metà del campionato? Con la consapevolezza di essere una buona squadra, senza però dare nulla per scontato, rimanendo umili e “sul pezzo”, continuando a fare ciò che abbiamo sempre fatto fino ad ora, con la stessa mentalità. Vietato distrarsi, dunque, già a partire dalla prossima partita il 24 gennaio a Cagliari contro una squadra valida e cambiata rispetto al match di andata».

Fonte: Ferruccio Cocco - Ufficio Stampa Thunder Basket Matelica 

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