I Baskèrs Forlimpopoli cercano il riscatto nella delicata trasferta sul campo della Vasto Basket

Ci sono momenti in cui gioire per una vittoria insperata. Momenti in cui piangere per una sconfitta bruciante. Momenti in cui esultare per una rimonta inaspettata. Momenti in cui mettersi le mani nei capelli per un canestro incredibile segnato da un avversario o per un fischio che proprio non ci va giù. Tuttavia ci sono anche momenti in cui bisogna tenere duro, accettando anche la delusione più beffarda e remando tutti dalla stessa parte, per uscire dalla tempesta e riportare la nave in porto sana e salva.

Ecco, questo è uno di quei periodi per quanto riguarda i Chemifarma Baskérs Forlimpopoli. I ragazzi di coach Tumidei infatti, reduci da tre sconfitte consecutive, devono andare oltre gli acciacchi fisici che stanno limitando alcuni giocatori in questo mese di gennaio per sbloccarsi in un 2026 che è cominciato non propriamente con il piede giusto. A frapporsi tra la formazione artusiana e la prima vittoria del girone di ritorno c’è però un ostacolo tutt’altro che semplice da superare. Domenica 25 gennaio i rossoneri saranno infatti di scena al PalaBCC, tana di una formazione, Vasto, che al momento è a pari punti con Forlimpopoli e che fra le mura amiche ha creato buona parte delle proprie fortune, riuscendo ad abbattere delle autentiche corazzate come Recanati e Civitanova.

Tuttavia la formazione allenata da Max Cazzorla (condottiero che portò Vasto in Serie B Interregionale nel 2024) è in un momento complicato, visto che nelle ultime otto gare ha portato a casa un solo referto rosa, quello della quindicesima giornata contro la già citata Civitanova. E’ importante notare che Vasto è una formazione rivoluzionata rispetto alla gara d’andata, quando i Baskérs in un PalaGiorgini gremito per lo storico debutto casalingo nella quarta serie nazionale asfaltarono la formazione abruzzese con un netto 90-69: infatti il playmaker Gatta è uscito dal progetto tecnico vastese, portando all’acquisto del forte pivot Arnaut, proveniente da Pescara e in grado di giocare anche da ala forte.

I fari offensivi del quintetto abruzzese sono senza dubbio la guardia mancina Laffitte, che sta viaggiando a 15,7 punti di media, e il capitano Oluic, giocatore serbo al settimo anno con la maglia di Vasto. Completano il quintetto il playmaker Massotti, giocatore molto solido fisicamente, e l’ala piccola Buscaroli, tiratore mortifero dall’arco dei 6 e 75 che sta viaggiando a 13 punti di media. Dalla panchina si alzano Peluso, giocatore in grado di spaccare le partite con le proprie fiammate offensive, Mascoli, un’ala con 10,6 punti di media, e infine il lungo classe 2005 Frigerio. Vasto ha tanti punti nelle mani, ben 77 per gara, pur subendone 83 a partita, e ama giocare in campo aperto e in velocità.

Le importanti vittorie ottenute dalla formazione di coach Cazzorla davanti al proprio pubblico, tra i più caldi del girone, fanno dunque pensare a una partita proibitiva. Eppure, analizzando la questione in modo più dettagliato, emerge un dato che non può che accendere le speranze e gli stimoli dei Baskérs: Vasto è una squadra molto altalenante, capace di alternare prestazioni monstre, come la netta vittoria al PalaTriccoli di Jesi, a sconfitte anche casalinghe assolutamente imprevedibili. Basti pensare che il PalaBCC è stato espugnato da due formazioni tutt’altro che irresistibili come Canosa e Termoli.

E poi, in fin dei conti, i Baskérs hanno gli stessi punti degli abruzzesi, con l’ipoteca della netta vittoria dell’andata in caso di arrivo a pari punti a fine campionato. Ecco, è proprio da queste certezze e dalla grinta vista nella gara contro Bramante Pesaro che i Baskérs dovranno ripartire, per provare a trovare la seconda vittoria esterna stagionale e per uscire così da un momento di difficoltà che non rende merito all’immenso sforzo sul campo dei ragazzi di coach Tumidei.

Fonte: ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli

 

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