Vittoria esterna per gli orogranata che superano Cantù dopo una battaglia intensa. Di seguito le dichiarazioni a caldo di coach Neven Spahija:
"Sono molto contento di tornare a Cantù dopo tanto tempo, credo che l'ultima volta risalga a quando allenavo il Fenerbahce in Eurolega. Faccio i complimenti alla squadra, anche se abbiamo disputato una gara dai due volti: un primo tempo eccellente e una ripresa decisamente meno brillante, merito anche di una Cantù che non ha mai mollato. Credo comunque che, nel complesso, siamo stati superiori e abbiamo espresso una pallacanestro migliore, meritando la vittoria.
Non posso però dirmi soddisfatto al 100% perché nel secondo tempo ho visto cose che non mi sono piaciute: dobbiamo lavorare per giocare meglio per tutti i 40 minuti. Questo calo nella ripresa è figlio anche delle rotazioni corte, un problema che si nota sempre di più partita dopo partita: se un gruppo di soli sette-otto giocatori resta in campo tanti minuti, la stanchezza inevitabilmente si fa sentire. Questa è l'unica scusante che concedo alla squadra".
Fonte: ufficio stampa Reyer Venezia