Olimpia, coach Poeta ''Siamo consapevoli dell'importanza della partita. Ci giocheremo le nostre carte fino in fondo''

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Lanciata in pratica la volata finale - dopo la partita con Dubai ci sarà la sosta poi mancheranno dieci gare per chiudere la stagione regolare - ogni sfida è una battaglia in una competizione così equilibrata. L’Olimpia ad esempio arriva alla partita con Dubai con un record in attivo (14-13) ma ai margini della zona post-season. E tuttavia è ad appena due vittorie addirittura dal sesto posto del Real Madrid. Dubai si trova ad una vittoria di distanza dall’Olimpia. Arriva a questa battaglia del Palalido -prossimo al tutto esaurito - in condizioni di forma notevoli: ha vinto tre delle ultime cinque partite ma le due sconfitte sono maturate con scarti minimi, due punti a Barcellona, tre a Belgrado-Stella Rossa, mentre negli ultimi due impegni casalinghi ha sconfitto Olympiacos e Real Madrid.

Dubai sul suo campo è stata impeccabile, con un record di 11-3 che stride con il 3-11 ottenuto in trasferta. Però è una squadra che ha avuto tanti problemi di infortuni adesso in gran parte risolti con i rientri di Dzanan Musa e di Bruno Caboclo. I problemi di infortuni hanno contrassegnato anche la stagione dell’Olimpia (Armoni Brooks e Pippo Ricci sono stati gli unici giocatori disponibili in tutte le gare; tra i giocatori delle rotazione si contano 43 gare saltate, senza considerare Nate Sestina, arrivato a stagione in corso, o chi non fa più parte del roster attivo come Vlatko Cancar e Lorenzo Brown). Contro Dubai, non ci sarà Leandro Bolmaro che dopo aver giocato tutte le prime 15 gare ne ha saltate otto delle successive dodici.

E non ci sarà Josh Nebo che ha saltato 11 partite su 27 e della squadra è il miglior rimbalzista offensivo (2.2 di media) e in generale ha il 71.2% da due, numero che identifica bene la profondità che garantisce alla squadra. Sono assenze pesanti per un gruppo che però ha vinto in condizioni di emergenza partite sulla carta proibitive come in casa con l’Olympiacos e ad Atene con il Panathinaikos. Lo stesso roster ha vinto a Lione la scorsa settimana, di un punto ma dopo aver guidato per tutta la partita come ha fatto nelle due gare precedenti vinte con Partizan e Baskonia (una sequenza in cui Marko Guduric ha dato via 19 assist, 6.7 per gara, contro una sola palla persa).

Servirà una prestazione importante contro una squadra profonda specie nel settore dei lunghi, che può cambiare volto e ha tanto potenziale realizzativo negli esterni. In attacco, la differenza più evidente tra le due squadre è nel tiro da tre: l’Olimpia è seconda con il 39.5%; Dubai è 18° con il 33.5% nonostante la presenza di tanti specialisti (Dwayne Bacon - l’unico giocatore con Mike James a giocare più di 30 minuti a partita -, Aleksa Avramovic, Klemen Prepelic, Davis Bertans, Justin Anderson) e di lunghi che sanno tirare dall’arco. Anche difensivamente, Dubai è più efficace dentro l’area (concede il 54.3% da due, quarta assoluta) che sul perimetro (gli avversari tirano con il 37.3%, in questo è 17°).

Sarà su questi numeri che si deciderà una partita tra due squadre che hanno raccolto poco nei finali tirati (l’Olimpia è 2-4 nelle partite chiuse entro un possesso di differenza; Dubai è 2-5). L’Olimpia la scorsa settimana per la prima volta ha vinto in EuroLeague segnando meno di 80 punti anche se è successo “fermandosi” nel quarto periodo quando era in ritmo per segnare molto di più. Quando ha prodotto 85 o più punti ha vinto il 73% delle partite (11 su 15).

NOTE - Olimpia Milano-Dubai Basketball si gioca venerdì 13 febbraio alle 20:30 all’Allianz Cloud di Milano. 

GLI ARBITRI - Ilija Belosevic (Serbia), Jordi Aliaga (Spagna), Kristaps Konstantinovs (Lettonia).

COACH PEPPE POETA - “Affrontiamo una squadra molto forte e molto profonda, che con il rientro di Musa e Caboclo è sicuramente un contender per i playoff, come ha dimostrato di recente battendo Real Madrid ed Olympiacos. Siamo consapevoli dell’importanza della partita ma credo che già da tempo sia sempre così, quindi ci giocheremo le nostre carte fino in fondo e con questa mentalità andremo in campo per prolungare questo momento positivo, davanti al nostro pubblico che ci aiuterà a superare le difficoltà determinate dalle assenze”. 

Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano

 

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