Comincia il secondo quarto di finale alla Inalpi Arena con il quintetto di coach Poeta formato da Ellis, Bolmaro, Shields, LeDay e Nebo, dall'altra parte coach Taccetti ha scelto Ruzzier, Ramsey, Brown, Uthoff e Sissoko.
Partono fortissimo i giuliani con un parziale di 2-8 confezionato dalle triple di Ruzzier e Uthoff oltre al canestro di Ramsey, tuttavia i meneghini contraccambiano con otto punti di fila dove è Shields a rendersi protagonista (10-8); la bomba di Brown riporta avanti Trieste, poi arriva lo scambio tra Ellis e Sissoko, infine è ancora Shields dai 6.75 metri a restituire il vantaggio a Milano (16-15). L'Olimpia trova il massimo vantaggio sull'asse Shields-Brooks e costringe coach Taccetti al time-out; alla tripla del -5 firmata da Brown risponde Guduric che successivamente appoggia a canestro il 29-19 con cui si chiude il primo quarto.
Nel secondo periodo si scatena la compagine triestina: J.Brooks segna due tripla in fila e con il gioco da tre punti di Ramsey pareggia i conti sul 30-30; il numero 37 di Trieste lancia la sfida a Shields, i due segnano da ovunque ma il giocatore dei giuliani regala il +4 ai suoi prima della bimane targata LeDay (39-41). Dopo i liberi ancora a firma Ramsey, la tripla di Shields e l'appoggio di Diop riportano Milano in parità sul 44-44, ma l'incursione e il canestro dai 6.75 metri di Uthoff riportano Trieste sul +5, ci deve pensare uno scatenato Shields a scrivere il 46-49 dopo 20'.
Entra meglio sul parquet l'Olimpia Milano che con tutto il quintetto sigla un parziale di 11-0 per mettere la testa avanti (57-49); in seguito ai liberi mandati a referto prima da Ramsey e poi da LeDay, i lombardi trovano la tripla del +10 con Ellis (62-52). I giuliani non si arrendono: si sblocca Toscano-Anderson e le triple del duo Uthoff-Ruzzier mettono in difficoltà gli avversari, ci deve pensare dunque Bolmaro con un jumper dal gomito per dare due possessi di vantaggio ai suoi; nel finale, una bomba del numero 9 triestino vale il -2, finché Guduric non appoggia il 68-64 alla mezz'ora.
Il canestro di Toscano-Anderson illude Trieste che viene respinta da un break meneghino a cura di A.Brooks e Shields (75-66); la bomba firmata Ramsey porta i giuliani a due soli possessi di svantaggio, ci pensa ancora A.Brooks a sistemare tutto e successivamente l'asse Ellis-Nebo sigla l'82-71 milanese. L'ultimo ad alzare bandiera bianca è J.Brooks che prosegue a macinare punti, tuttavia LeDay e Ellis chiudono i giochi; nei secondi conclusivi spazio allo spettacolo con le triple di Shields, Uthoff, Guduric e Toscano-Anderson per il 94-86 alla sirena finale.
Fonte: Lega Basket