Baskèrs Forlimpopoli, DS Polezzo ''Il primo obiettivo è raggiungere i playoff. Possiamo essere la sorpresa dei playoff''

Prosegue a gonfie vele il cammino dei Chemifarma Baskérs Forlimpopoli in Serie B Interregionale: i ragazzi di Tumidei, dopo un paio di mesi quantomai turbolenti, hanno ritrovato fiducia e grinta grazie a tre vittorie contro alcune delle squadre più forti del girone. Dell’andamento della stagione dei rossoneri è estremamente soddisfatto Luca Polezzo, il Direttore Sportivo della società artusiana, che dei buoni risultati ottenuti fino ad oggi è uno dei principali artefici.

Dopo la sconfitta a Vasto, la quarta di fila e sesta delle ultime sette, la squadra si è rialzata con tre pesanti vittorie. Si sarebbe aspettato una simile rinascita? Quale delle tre vittorie le è rimasta più impressa e perché?

“A dicembre e gennaio abbiamo affrontato un momento difficile innanzitutto in allenamento; infatti a causa di numerosi acciacchi fisici soprattutto nella sosta di Natale abbiamo faticato ad allenarci nel modo giusto nonostante il grande sforzo di tutti i giocatori e questo si è visto nelle prime gare del 2026. Abbiamo ripreso a lavorare a pieno regime da metà gennaio, ma i frutti di un lavoro simile si raccolgono nel tempo, non nell’immediato. Contro Pesaro e Vasto abbiamo fatto due buone partite che per fattori differenti non siamo riusciti a vincere, ma la squadra era in ripresa e le tre vittorie di febbraio lo testimoniano. Tra di esse la più bella è stata senza dubbio quella a Matelica, perché secondo me ci ha aiutato a ritrovare fiducia dal momento che abbiamo vinto nonostante gli infortuni di Lorenzo Brighi e Fin in un campo dove nessuno era mai passato prima.”

Nell’ultimo mese l’assetto della squadra è cambiato molto, soprattutto per l’innesto di Robert Disibio. Com’è nata questa idea pazza di portarlo a Forlimpopoli?

“All’inizio della stagione l’obbiettivo doveva essere una salvezza tranquilla, provando magari a raggiungere l’ottavo posto per disputare un turno dei playoff, perché non è mai stato tipico della nostra mentalità voler fare il passo più lungo della gamba. A seguito del difficile periodo di dicembre-gennaio ci siamo confrontati in società e abbiamo ritenuto opportuno aggiungere al roster un elemento che fornisse fisicità, energia e soprattutto entusiasmo: la mia ricerca si è basata su questi tre fattori. Abbiamo avuto la fortuna di notare Robert, un giocatore giovane, talentuoso e voglioso di rilanciarsi. Abbiamo subito capito che quello sarebbe potuto risultare l’elemento che andavamo cercando per fare quel piccolo passo in avanti necessario per alzare l’asticella. Il suo arrivo ha immediatamente riacceso l’entusiasmo dei tifosi e anche dei giocatori i quali, stimolati, hanno aumentato tutti il proprio apporto a livello di energia e intensità sia negli allenamenti che in partita, rendendoci una squadra davvero tosta e rognosa da affrontare.”

Cosa può dirci invece dell’altro nuovo innesto, Matteo Borciu? Come si è integrato nel gruppo?

“Matteo è un ragazzo che conoscevamo da tempo avendo fatto le giovanili alla Pallacanestro Forlì e che avevamo adocchiato già in estate. Avendo lui vissuto esperienze importanti, come quella nella prestigiosa Next Gen Cup o quella più recente ad Angri, eravamo certi che avrebbe fornito un apporto rilevante in termini di fisicità e intensità difensiva. Quando ha iniziato ad allenarsi con noi dopo la sosta di Natale abbiamo avuto conferma di ciò che pensavamo e abbiamo deciso di inserirlo nel roster, nel quale si è integrato benissimo, dimostrando tanta voglia di lavorare e mettersi in gioco, in linea con i principi della società.”

Si può dire che ora l’obbiettivo della stagione è fare i playoff? Nel caso, contro chi vorrebbe giocare?

“A noi è sempre piaciuto ragionare partita dopo partita, per cui bisogna innanzitutto pensare a ottenere la salvezza, consapevoli però di avere tutte le carte in regola per fare i playoff che dovremo provare a raggiungere a tutti i costi; portare un evento così prestigioso al PalaGiorgini sarebbe davvero un vanto per la nostra società. Nel girone C le prime quattro squadre sono nell’arco di quattro punti, per cui fino alla fine sarà impossibile fare pronostici: ovviamente se potessi scegliere direi la Mens Sana Siena, dal momento che giocare contro una società dalla tradizione decennale che ha calcato palcoscenici importanti e vinto numerosi scudetti rappresenterebbe un momento storico da inserire immediatamente negli annali della nostra società.”

Recentemente si è sentito dire che Forlimpopoli al momento è una delle più forti squadre del girone D, e che potrebbe quasi puntare alla promozione: lei crede che questa squadra possa essere la mina vagante dei playoff e puntare così in alto?

“Come detto in precedenza non mi piace pormi degli obbiettivi troppo lontani, per cui una volta raggiunta la quota salvezza penseremo ai playoff. Ci fa sicuramente molto piacere essere ritenuti la mina vagante della post season, ma credo sia prematuro affermarlo ora. E’ vero, siamo in netta crescita e abbiamo ottenuto tre vittorie di platino, ma io credo che il momento più difficile comincerà dopo la gara con Civitanova: infatti dovremo affrontare tutte le squadre di medio-bassa classifica, ed è lì, quando si è sotto pressione, che si vede la vera tenuta mentale di una squadra. Ovviamente è sempre lecito sognare, ma prima di poter seriamente pensare a un ruolo di spessore nei playoff dobbiamo battere le squadre al momento più agguerrite, ovvero quelle che puntano a salvarsi. Se riusciremo a guadagnare un buon numero di punti, anche grazie all’aiuto del nostro pubblico, allora potremo pensare di essere la sorpresa della post-season.”

Fonte: ufficio stampa Baskèrs Folimpopoli 

 

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