Tempo di conferenza stampa anche per Veljko Mrsic, tecnico della Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che è intervenuto in conferenza stampa per presentare i temi della prossima sfida di campionato, in programma sabato 7 marzo alle 19.30 in casa della Dolomiti Energia Trentino.
Coach Veljko Mrsic: "Questo è un momento in cui dobbiamo essere tutti uniti intorno alla Dinamo: società, giornalisti, tifosi. È molto importante per il nostro club e per tutta la Sardegna che la Dinamo resti in Serie A. In una stagione ci sono sempre alti e bassi. Noi siamo nella posizione che conoscete e nelle ultime settimane abbiamo avuto tanti problemi di infortuni, ma sono situazioni che fanno parte dello sport. Proprio per questo dobbiamo mantenere energia positiva: solo così possiamo migliorare".
Sulla partita: "La partita contro Trento è importante come tutte le altre ed è un’opportunità per vincere. Nelle ultime settimane abbiamo giocato bene, soprattutto nell’ultima contro Tortona, e speriamo di continuare su questa strada. È arrivato un nuovo giocatore, Macon, ed è uscito Johnson: vedremo come reagirà la squadra in questi giorni. Marshall e Thomas sono in dubbio. Nei prossimi due giorni valuteremo se ci saranno miglioramenti nelle loro condizioni e se potranno giocare. Sono comunque fiducioso: la squadra si allena bene".
L'avversario: "Trento è una squadra che gioca con grande energia e velocità, con esterni rapidi e ottimi fondamentali. Dovremo limitare le loro transizioni, stare attenti ai tiratori e controllare i rimbalzi. Se faremo queste cose potremo giocare una buona partita. Dovremo anche essere pronti ai loro cambi di sistema difensivo, perché spesso passano alla zona. Sarà una partita dura contro un avversario molto forte".
Su Macon: "Cercavamo un giocatore con queste caratteristiche. Ha un buon curriculum e ha giocato in tante squadre importanti. Lo abbiamo firmato perché ci aspettiamo che possa dare una nuova dimensione alla squadra, creando situazioni sia per sé stesso che per i compagni. Adesso serve pazienza. Lui spera di trovare una famiglia qui, e lo stesso vale per noi: vogliamo costruire fiducia per lavorare bene insieme. Dovremo soffrire in ogni partita, ma anche questo fa parte del percorso di crescita".
Sul finale di stagione: "Ogni gara è importantissima, non solo per i risultati ma anche per migliorare come squadra, come staff e come club. Ho vissuto situazioni simili a Breogán, dove ogni partita era una battaglia fino alla fine della stagione. Non è facile uscire da momenti come questo, soprattutto quando nelle ultime sei o sette partite abbiamo sempre avuto assenze. Allo stesso tempo abbiamo visto giocatori rispondere molto bene e sappiamo di poter contare su tutti. Se stiamo bene possiamo sorprendere chiunque, ma in un campionato così competitivo si può anche perdere contro ogni avversario.
Io vedo nel gruppo tanta voglia di migliorare, ma questo dipende anche dalla continuità del lavoro.
Due settimane fa abbiamo visto la semifinale di Copa del Rey tra Valencia e Real Madrid: anche giocatori esperti hanno commesso errori incredibili. Succede a tutti, anche in NBA o in Eurolega. Quello che fa la differenza è la reazione dopo l’errore. Abbiamo sempre avuto sei stranieri disponibili, a volte anche meno considerando gli infortuni, ma l’ambiente dentro la squadra è sempre stato buono. Adesso dobbiamo tornare a vincere qualche partita per ritrovare serenità. A volte forse siamo stati anche troppo sereni: dobbiamo avere più cattiveria, anche in allenamento. In alcune partite, come contro Napoli e Tortona, con un po’ più di cattiveria avremmo potuto vincere entrambe. Ed è proprio questo che mi dà fiducia: anche con tutte queste assenze abbiamo avuto le nostre opportunità".
Fonte: ufficio stampa Dinamo Sassari
12/05/2026 - 07:46
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