La Nova Basket Campli respinge fermamente ogni accusa o allusione legata a presunti episodi di razzismo. Campli è una piazza passionale, con un tifo viscerale e di cuore, ma nessuno si è mai sentito rivolgere insulti razzisti, mai e poi mai. Sono accuse completamente inventate che rispediamo al mittente senza alcuna esitazione.
Siamo esterrefatti da ciò che leggiamo. L'atto di esporre pubblicamente e nel dettaglio le nostre multe è una grave mancanza di rispetto. È una dimostrazione di arroganza, l'atteggiamento di chi si sente padrone del campo e perfino della gestione arbitrale. Un senso di onnipotenza confermato dalla comoda scelta di disabilitare i commenti sotto il loro comunicato: si ergono a paladini delle regole ma tolgono il diritto di replica, impedendo il confronto e la possibilità di far valere le nostre ragioni.
Nel loro racconto minuzioso omettono di ricordare i fatti che hanno deciso la gara. Dimenticano di menzionare che i fischi e le proteste sono stati generati da un'evidente infrazione di campo a loro favore non fischiata, da cui è scaturita un'espulsione con tiri liberi aggiuntivi che, di fatto, ci ha fatto perdere la partita. Abbiamo subito torti e ingiustizie sia internamente che esternamente al campo. Bene così. Noi andiamo avanti a testa alta.
Fonte: Nova Basket Campli
03/09/2026 - 06:44
02/09/2026 - 07:33