Quando la posta in palio comincia a pesare, occorre resettare al termine di ogni gara, senza esaltarsi dopo una vittoria e soprattutto senza abbattersi dopo una partita che non è andata come ci si aspettava. E’ esattamente questo che dovranno fare i Chemifarma Baskérs Forlimpopoli, tornati con tanto amaro in bocca dall’ostica trasferta di Gualdo Tadino, in una gara persa per via di un arbitraggio discutibile, tiri da 3 sbagliati e una situazione infortuni che non ha certo aiutato a restare lucidi nel finale. I ragazzi di coach Tumidei dovranno ora ripartire dal grande cuore visto e dai soli 24 punti concessi a Gualdo nella seconda metà di gara.
Tuttavia l’ostacolo che i Galletti dovranno superare per andare alla pausa di Pasqua nella migliore condizione è quanto di più ostico il campionato possa offrire. Sabato infatti al PalaGiorgini arriveranno i Lions Bisceglie, formazione che occupa attualmente la quarta posizione in classifica con 31 punti ma che senza i 5 punti di penalizzazione sarebbe al primo posto in classifica. In altre, parole, sarà una sfida alla capolista.
Reduce da tre vittorie in fila, la formazione di coach Console è una delle migliori difese del campionato, subendo solo 67,8 punti di media a partita contro i 75 realizzati. Il quintetto si basa sull’esperto playmaker Montanari, abilissimo anche al tiro da 3 e che viaggia a 12 punti di media, sulla guardia Di Dio, altro tiratore mortifero da 13,2 punti per gara che all’andata fece malissimo ai Baskérs, e sulle ali Anibaldi, top scorer dei pugliesi con 15 punti di media, e Tartaglia, che di punti per gara invece ne realizza 9,8. Tuttavia l’elemento forse più ostico del quintetto è Medoune Gueye, granitico pivot di ben 2,15 metri, in grado di essere un fattore decisivo sotto le plance. Dalla panchina invece si alzano il play-guardia georgiano Gogishvili, l’ala piccola Spernanzoni, il numero quattro Festinese, in grado di segnare raffiche di triple, e il solido pivot Shequiri.
Analizzando questi dati il confronto appare sulla carta proibitivo. E’ bene tuttavia ricordare che all’andata i ragazzi di Tumidei giocarono una gara eccellente, restando avanti fino agli ultimi 2 minuti, quando un paio di circostanze fortuite regalarono la vittoria alla squadra pugliese. Dunque i rossoneri, oggi più forti e più in forma rispetto a dicembre, sono assolutamente in grado di giocarsela alla pari anche contro una corazzata come i Lions. I nostri ragazzi, ovviamente, ce la metteranno tutta, ma per vincere servirà la partita perfetta. Dunque ci sarà bisogno di tutto il calore del PalaGiorgini, che dovrà essere, stavolta come mai prima in stagione, gremito in ogni ordine di posto, per spingere i ragazzi di coach Tumidei verso una grande vittoria. Noi ci crediamo, cuori rossoneri. E voi?
Fonte: ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli