Dinamo Sassari, coach Mrsic ''Non voglio vedere teste basse: la squadra ha giocato una buona partita''

Il finale di gara è ancora stregato per la Dinamo Banco di Sardegna. Al PalaDesio i biancoblù giocano una partita gagliarda, reggendo l’urto in un ambiente caldo e restando avanti per larghi tratti. Nel momento decisivo, però, la spunta l’Acqua San Bernardo Cantù, che ribalta la situazione negli ultimissimi possessi e si impone 80-78 con i liberi di Bortolani e De Nicolao. Un ko che lascia l’amaro in bocca alla squadra di coach Veljko Mrsic, capace di toccare anche la doppia cifra di vantaggio facendo valere il proprio predominio a rimbalzo contro una delle formazioni più fisiche del campionato (44-28). L’unico passaggio a vuoto è arrivato nel secondo quarto, quando i padroni di casa hanno sfruttato qualche disattenzione per ribaltare l’inerzia. Il Banco ha reagito subito ed è tornato a condurre, accarezzando a lungo la vittoria. Nel finale, però, la zampata decisiva l’hanno piazzata i padroni di casa.

Coach Veljko Mrsic: “Complimenti a Cantù per due punti molto importanti. Abbiamo giocato una partita solida su un campo difficile, a eccezione di un passaggio nel secondo quarto in cui loro sono riusciti a sorpassare. Negli ultimi minuti del primo tempo abbiamo ritrovato ritmo e poi, tra terzo quarto e gran parte dell’ultimo, siamo riusciti anche a migliorare la difesa, apportando qualche aggiustamento alle nostre regole difensive.

Il problema sono state le troppe palle perse nei momenti chiave, soprattutto quando avevamo l’opportunità di chiudere la partita. È l’ennesima gara in cui restiamo avanti per lunghi tratti senza riuscire a portarla a casa. Abbiamo fatto bene a rimbalzo fin dall’inizio, ma abbiamo sbagliato anche tanti tiri da sotto. Tutto questo, però, è stato vanificato dalle palle perse, in particolare negli ultimi cinque-sei minuti, alcune davvero pesanti.

Non voglio vedere teste basse: la squadra ha giocato una buona partita, ma dobbiamo avere più responsabilità nei momenti decisivi. Nelle prossime partite non conteranno i nomi degli avversari: con un po’ più di attenzione e responsabilità possiamo fare meglio e provare a vincere il più possibile per raggiungere la salvezza”.

Fonte: Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna

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