Intervistato da Giuseppe Pisano sul “Messaggero Veneto”, Alessandro Cappelletti ha parlato della sfida interna contro la sua ex Udine: “Per me è una partita diversa da tutte le altre, per tutto ciò che è stata l'esperienza di Udine. L'Apu mi ha lanciato verso la serie A, le devo tanto. Poi è chiaro che sabato sera, quando verrà alzata la palla a due saremo avversari e dovrò resettare le mie emozioni. Sono felice, però, del campionato che sta facendo, molto solido. Non è scontato per una neopromossa. Sono sempre stati più vicini alla zona play-off che alla zona retrocessione, gli dico bravi”.
Treviso è in un buon momento di forma: “Quattro giornate fa tutti ci davano per spacciati, ora ce la giochiamo. Questo è un gruppo che ha cambiato molto nell'ultimo mese e mezzo: inizialmente perdevamo i finali punto a punto, poi ci siamo compattati e siamo diventati più solidi. Purtroppo domenica c'è stato un passaggio a vuoto a Napoli ma sabato vogliamo riscattarci e il pubblico del Palaverde sarà il nostro sesto uomo. Udine ha ritrovato Hickey ma ha cambiato gli equilibri e non è facile assestarsi subito. È una squadra con talento sul perimetro e due centri verticali che ci possono dare fastidio. Inoltre c'è Bendzius che sa essere pericoloso da fuori. Dovremo disinnescarli”.
Cappelletti ha parlato anche del suo rapporto con coach Nicola: “Ottimo, è un allenatore di grande esperienza. Avendo giocato a lungo, sa come pensa un giocatore: ci ha portato la mentalità giusta, quella di pensare a una gara per volta”.
Fonte: Lega Basket
Photo Credits: Nutribullet Treviso Basket - Michele Gregolin
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