I Baskèrs Forlimpopoli cercano sul campo della Pallacanestro Jesi i 2 punti per conquistare i playoff

Mancano soltanto due partite alla fine della regular season e quasi tutti i verdetti del girone D devono ancora essere decretati. Se Canosa è già certa dell’ultimo posto, tutte le altre formazioni del raggruppamento adriatico sono ancora in lotta per i propri obiettivi: molte le squadre che puntano ad accaparrarsi una posizione di prestigio nei playoff, mentre c’è ancora un posto da contendersi per la salvezza diretta senza il passaggio dalle Forche Caudine dei playout.

L’altra posizione che garantisce la salvezza diretta è stata infatti occupata dai Chemifarma Baskérs Forlimpopoli, che hanno raggiunto la matematica salvezza con due giornate d’anticipo e puntano ora ai playoff. L’ottava posizione di classifica è però una vera e propria poltrona per due, dal momento che a contendersi l’ultimo posto disponibile nel treno della post season che conta sono gli artusiani e Termoli. I molisani, grazie al successo nel derby con Vasto, si sono portati a -1 dagli stessi rossoneri, e paiono ora favoriti sulla carta, in quanto Forlimpopoli deve chiudere la stagione regolare con un duo di partite dall’elevatissimo coefficiente di difficoltà, la prima delle quali contro Jesi.

Reduce da una sconfitta a Civitanova, la formazione di coach Sorgentone è attualmente settima in classifica a quota 28 punti, 4 in più dei rossoneri. Il principale realizzatore della squadra marchigiana è Bagdonavicius, ala forte granitica sotto canestro da ben 15,4 punti per gara, a cui danno manforte Castellino, guardia che può vantare oltre a 12,4 punti di media un clamoroso 31,6% dall’arco dei 6 e 75, Mancini, esterno impegnativo da quasi 13 punti per gara ma in dubbio per la partita di sabato, Ogiemwonyi, una guardia fisica e veloce che viaggia a 10,8 punti a partita, e Mazzantini, ala che sfiora la doppia cifra di media e in grado di colpire sia da sotto che da fuori. Si noti inoltre la presenza di numerosi giovani, come Stazi, Scarpone, Rossini, il play Giulietti e il pivot Bosso, con un’età media di soli 21 anni. Eccezion fatta per Bagdonavicius, quello marchigiano è dunque un roster giovanissimo che fa della freschezza il proprio marchio di fabbrica e che è guidato da un coach, Sorgentone, molto esperto e che tra serie B, C e D ha vinto ben 11 titoli.

Jesi è dunque una formazione completa in ogni ruolo che punterà a prendersi due punti per ipotecare il settimo posto in un PalaTriccoli che è stato terreno di conquista per pochissime squadre: oltre a Vasto, sono passate in terra marchigiana solo Porto Recanati, Matelica e Civitanova. I Baskérs però non dovranno lasciare nulla di intentato, poiché sono ancora padroni del proprio destino, in tutti i sensi.

Infatti Forlimpopoli potrebbe non andare ai playoff così come arrivarci da settima: in caso di doppia vittoria artusiana e doppia sconfitta dei marchigiani le due formazioni arriverebbero a pari punti, e ribaltare il 73-79 dell’andata vincendo di almeno 7 punti a Jesi appare fattibile. Insomma, tutto è ancora da decidere. Quel che è certo è che i nostri ragazzi ci crederanno fino in fondo, mettendo in campo tutte le energie rimaste, per ottenere una vittoria di prestigio e non smettere di sognare un’epica post season.

Fonte: ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli

 

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