Dinamo Sassari, Stefano Sardara ''Stiamo tradendo un popolo che ci sta dietro. Non ce lo possiamo permettere''

Intervistato da Giuseppe Nigro su “La Gazzetta dello Sport”, il presidente Stefano Sardara ha parlato dell’orgoglio del popolo Dinamo: “Il coro storico della nostra curva ci ricorda che la gente come noi non molla mai. Come sardi siamo abituati alla pressione, dobbiamo solo vincere una partita in più: il calendario non è facile neanche per le altre. La squadra ha già fatto vedere cose eccellenti quando era serena, fino al k.o. di Treviso guardavamo i punti che mancavano dai playoff. Paghiamo gli errori di costruzione di un roster che ha talento ma non la personalità giusta: la qualità non manca, dobbiamo ritrovare fiducia nei nostri mezzi”.

Sassari si è sempre espressa al meglio in Serie A: “Mi rende orgoglioso il fatto che in 16 anni di A, 15 con me, dopo Milano siamo il club che ha vinto di più, 6 trofei: uno scudetto, due coppe Italia, due Supercoppe e la Fiba Europe Cup. Non è banale, vincere porta sempre una crisi sistemica e al Sud ha spesso comportato la sparizione del club. Se non sei un magnate fai fatica, noi con i nostri alti e bassi siamo riusciti a mantenere la solidità finanziaria e sportiva. Da noi, con un budget più o meno sempre uguale, il costo del biglietto è rimasto quello di quando siamo saliti in Serie A: è parte del progetto comunitario”.

La Dinamo mantiene forti le caratteristiche principali del club: “Abbiamo la club house, un luogo di aggregazione il cui obiettivo non è fare ricavi ma far incontrare giocatori, tifosi e sponsor, copiando il terzo tempo del rugby, che spesso abbiamo fatto anche noi con le avversarie. Con la Fondazione Dinamo abbiamo fatto 120 attività in 5 anni, la maggior parte per i bambini e le aree sofferenti, perché siamo più di un gioco. La nostra non è una vicinanza commerciale, ma un modo di essere, di vivere e di sentirsi: il problema è che stiamo tradendo un popolo che ci sta dietro e che fa i conti a fine mese per venire al palazzetto, non ce Io possiamo permettere”.

Fonte: Lega Basket 

 

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