U19 Gold, Virtus P.S.Giorgio ''Partita condizionata da una direzione arbitrale non all'altezza della posta in palio''

Si chiude a Pesaro il cammino della Gallicantus Virtus PSG nel campionato Under 19 Gold. Nella gara 2 della semifinale playoff, disputata ieri 21 aprile 2026, il Bramante Pesaro si è imposto per 81-65, ribaltando il +14 conquistato all’andata dai sangiorgesi e conquistando la qualificazione alla finale per appena 2 punti nel doppio confronto.

Resta una serata amara per la Virtus PSG. Senza togliere nulla ai meriti dei ragazzi di Pesaro, autori di una gara di grande energia, sacrificio e determinazione, in casa sangiorgese rimane la convinzione di aver dovuto affrontare una partita condizionata da una direzione arbitrale non all’altezza della posta in palio e da una gestione complessiva del contesto che ha lasciato più di una perplessità.

Nel corso del match la sensazione è stata quella di un clima diventato progressivamente molto difficile da gestire, con contatti spesso non sanzionati, molta pressione emotiva attorno al campo e una panchina di casa costantemente molto presente, senza che tutto questo venisse riportato con il necessario equilibrio. A questo si è aggiunta una gestione del tavolo giudicata approssimativa in alcuni momenti importanti, con episodi che hanno finito per penalizzare la squadra sangiorgese.

Ulteriore motivo di rammarico è rappresentato dal fatto che, nonostante le osservazioni formulate in precedenza, per una gara così delicata siano stati designati arbitri dello stesso comune della squadra di casa. Una circostanza che la Virtus PSG ritiene quantomeno poco opportuna, soprattutto in una semifinale decisiva.

Andamento della partita

Il Bramante Pesaro parte subito forte, con ritmo, aggressività difensiva e grande fiducia nel tiro da fuori. I locali prendono immediatamente vantaggio e chiudono il primo quarto sul 27-14, trovando in Leonardi il terminale offensivo principale. Nel secondo periodo la Gallicantus Virtus PSG prova a rimettersi in carreggiata e va all’intervallo sul 40-32, restando pienamente in corsa.

Nel terzo quarto arriva la reazione più importante dei rossoblù, che costruiscono un break di 0-13, si riportano fino al 40-37 e riaprono completamente il discorso qualificazione. Alla fine del terzo periodo il punteggio è 55-50, con la semifinale ancora apertissima. Negli ultimi dieci minuti la gara resta intensa, dura e nervosa. Pesaro continua a trovare punti pesanti dalla lunga distanza, mentre la Virtus prova a restare agganciata con orgoglio. Nel finale arrivano però gli episodi che aumentano ulteriormente il rammarico sangiorgese: decisioni arbitrali molto discusse, una rimessa invertita nei secondi conclusivi consegna la palla del sorpasso e nell’ultima azione utile per la Virtus, una gestione del cronometro contestata che ha di fatto tolto ai biancorossi la possibilità di giocarsi fino in fondo l’ultimo possesso.

Considerazioni finali

Al Bramante Pesaro vanno riconosciuti i meriti di una prova intensa, generosa e giocata con grande applicazione. I ragazzi pesaresi hanno saputo sfruttare al meglio le loro caratteristiche, trovando continuità soprattutto nel tiro da tre punti.

Per la Gallicantus Virtus PSG resta invece un’eliminazione che fa male, perché arriva al termine di una stagione importante e dentro una gara che la società ritiene gestita in modo non adeguato alla sua importanza. Ai giovani sangiorgesi è forse mancata un po’ di lucidità nei momenti più delicati, ma resta anche la sensazione di essersi trovati dentro una partita resa ancora più complicata da fattori esterni al campo.

Ed è proprio questo che aumenta il dispiacere: dopo il grande lavoro svolto da società, staff e ragazzi, il timore è che, ancora una volta, anziché affrontare con chiarezza quanto accaduto, possano arrivare le consuete sanzioni disciplinari, con il risultato di spostare l’attenzione dai problemi emersi nella conduzione della gara. Con l’ulteriore amarezza di trovarsi in un contesto in cui, per questo campionato, gli eventuali provvedimenti non lasciano neppure reali possibilità di replica.

Si chiude così, con amarezza ma anche con consapevolezza, una bella stagione dell’Under 19 Gold. Una stagione che ha confermato il valore del gruppo, l’impegno dello staff e il lavoro della società, e che dovrà rappresentare una base importante da cui ripartire con ancora più forza. Grazie ragazzi, grazie staff, grazie Virtus. (Fonte: Virtus Porto San Giorgio)

Bramante Pesaro - Virtus P.S.Giorgio 81-65 (andata 66-80)

Pesaro: Ferrari 2, Corbin 6, Lanci 7, Casoni, Leonardi 35, Longhi ne, Siniscalchi 2, Barbadoro, Scrilatti 2, D'Angeli 2, Tomasetti 11, Spadola 14. All. Mancini

P.S.Giorgio: Troiano 8, Plescia, Acciarri ne, Gazzani 8, Del Prete 4, Evandri M. 12, Galassi 1, Nahrebelnyi 14, Monachesi 2, Evandri G. 2, Federici 14, Vitali. All. Tomassini 

Parziali: 27-14, 13-18, 15-18, 26-15.
Progressivi: 27-14, 40-32, 55-50, 81-65.
Usciti per 5 falli: nessuno

 

Giornata: 1° - Gara-2 - 20/04/2026

In casa Ospiti Risultato Tab
Pallacanestro Senigallia PB 1992 Polverigi Camerata Basket 72 - 67
Bramante Pesaro B-Chem Virtus PSG 81 - 65

Classifica: Under 19 Gold - II° Fase - Playoff - Semifinali

Squadra Pt G V P
Pallacanestro Senigallia 2 2 1 1
Bramante Pesaro 2 2 1 1
PB 1992 Polverigi Camerata Basket 2 2 1 1
B-Chem Virtus PSG 2 2 1 1
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