Baskèrs Forlimpopoli: conquistare i 2 punti contro la Pallacanestro Recanati per blindare un posto nei playoff

Sembra passato un istante dall’inizio della stagione 2025/26, e invece siamo ormai giunti alla fine di questo magnifico campionato. Il tempo è in effetti volato dal momento in cui ci siamo gettati a capofitto nella quarta serie nazionale, con l’entusiasmo di chi non sente la pressione ma solo il piacere di provare a raggiungere un sogno. Insieme abbiamo sospirato di tristezza quando Matelica ha espugnato il nostro fortino dopo oltre un anno di imbattibilità e goduto per innumerevoli prestazioni maiuscole contro le big del girone. Abbiamo versato lacrime amare per tante immeritate sconfitte e gioito con gli occhi lucidi di felicità per vittorie guadagnate col sudore, quello di un gruppo che ha sempre dimostrato di saper reagire con un cuore a tratti commovente.

Ora, dopo tante gioie e delusioni è finalmente arrivato il momento che abbiamo atteso con impazienza per mesi: sabato sarà la resa dei conti. Al PalaGiorgini andranno in scena gli ultimi quaranta minuti della stagione per decretare chi si guadagnerà la post season che conta. Certo, I Baskérs sono ancora padroni del proprio destino ma l’ultimo ostacolo da superare per guadagnarsi un appuntamento con la storia è il più ostico che il campionato possa offrire: la Svethia Recanati.

Già sicura del quarto posto in classifica, la formazione di coach Marco Schiavi è forse quella con il roster più completo del girone D. Il faro offensivo dei marchigiani è senza dubbio Urbutis, veterano da 14,3 punti di media visto anche in A1 a Cantù e Pesaro, coadiuvato dall’esperto Magrini, tiratore da 9,9 punti per gara visto in A2 all’Andrea Costa Imola, da Buzzone, promettente classe 2002 abile nell’uno contro uno che viaggia a 13,9 punti per allacciata di scarpe, e da Pozzetti, ala micidiale al tiro dall’arco che di punti per gara ne realizza 12,1. Il roster della Svethia è tuttavia profondissimo, e può vantare anche giocatori come gli ottimi playmaker Andreani e Gurini nonché Sabatini, vero e proprio tuttofare della squadra di coach Schiavi, e Zomero, giovane molto promettente. Infine non si può non ricordare l’ex di turno Ettore Semprini, visto con la maglia dei Baskérs tra il 2021 e il 2023.

Fisicità, esperienza e qualità tecnica elevatissima: la Svethia Recanati, che all’andata rullò Forlimpopoli 94-61, sembra una squadra semplicemente imbattibile. Eppure analizzando meglio i dati emerge un quadro diverso. Sono infatti stati numerosi i casi in cui la Svethia ha subito dei ko inaspettati contro formazioni di seconda fascia, come accaduto a Vasto e Pescara o fra le mura amiche contro Pesaro. Inoltre non dobbiamo dimenticare che il passivo della gara d’andata non rende merito alla prova più che discreta degli uomini di Tumidei, capaci di non sprofondare nel punteggio per due quarti e mezzo nonostante le percentuali stellari dall’arco della Svethia. Dunque Recanati è molto forte, ma tutt’altro che imbattibile e l’impresa, per quanto ardua, non è affatto impossibile.

Al di là di qualsiasi pronostico, l’unico modo per scoprire il destino che attende i rossoneri è venire a sostenerli nell’ultima gara di regular season. Per tentare di completare l’opera e fare la storia del basket artusiano ci sarà bisogno di una cornice di pubblico davvero da categoria superiore; in altre parole, servirà il supporto di ognuno di voi. Appuntamento a sabato, dunque, per una partita che potrebbe mandare i Baskérs in paradiso e suggellare nel migliore dei modi un campionato che, comunque vada, resterà per sempre impresso nei nostri cuori.

Fonte: ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli 

 

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