Pallacanestro Trieste, coach Taccetti ''Raggiungere i playoff era uno degli obiettivi del club e siamo contenti di averlo raggiunto''

Un banco di prova importante nel momento chiave della stagione. Domenica 26 aprile alle 18.30, nella 28° giornata di campionato, la Virtus Arena ospita la sfida tra Virtus Bologna e Pallacanestro Trieste, due squadre che hanno già staccato il pass per i playoff e i cui destini potrebbero incrociarsi nuovamente nella post season.

Trieste. I biancorossi arrivano a Bologna con la consapevolezza di aver già centrato un traguardo importante: l’accesso ai playoff per il secondo anno consecutivo. Un risultato che certifica il percorso di crescita della squadra, capace durante la stagione di adattarsi a partite diverse e trovare soluzioni con protagonisti sempre differenti. Il momento recente racconta di una squadra competitiva: la vittoria sofferta ma pesantissima con Varese (90-89), il successo netto nel derby con Udine (70-89) e, nell’ultima uscita, la sconfitta con Brescia (82-86), arrivata però solo nei minuti finali al termine di una gara giocata alla pari. Un percorso che evidenzia solidità e continuità, ma anche la necessità di crescere nella gestione dei possessi decisivi, aspetto che contro squadre di alto livello può fare la differenza. A Bologna, Trieste arriva con l’obiettivo di continuare a misurarsi contro le migliori, consolidando identità e fiducia in vista dei playoff.

Bologna. Dall’altra parte, la Virtus arriva a questa sfida dopo un periodo caratterizzato da alti e bassi: nelle ultime settimane, i bianconeri hanno alternato prestazioni solide ad altre meno continue, mostrando però a tratti tutto il potenziale del proprio roster. La sconfitta con Venezia (82-86) ha evidenziato alcune difficoltà nella gestione dei momenti chiave, mentre la successiva vittoria con Cantù (89-79) ha confermato la capacità della squadra di trovare soluzioni offensive efficaci. A seguire è arrivato il successo sul campo di Tortona (69-74), costruito soprattutto attraverso la difesa e il controllo dei ritmi.

Un momento che coincide anche con un cambio importante in panchina: dopo l’esonero di Dusko Ivanovic, la squadra è stata affidata all’assistente Nenad Jakovljevic, ora chiamato a dare maggiore continuità. Dal punto di vista tecnico, le ultime partite raccontano bene le caratteristiche del roster: sugli esterni, il riferimento principale è Carsen Edwards, protagonista con 34 punti contro Cantù, mentre giocatori come Daniel Hackett e Alessandro Pajola garantiscono esperienza, gestione ed equilibrio, con quest’ultimo tornato ad allenarsi con il gruppo e vicino al rientro.

L’inserimento di Yago Dos Santos ha aggiunto ritmo e capacità di creare dal palleggio, come visto già nella gara con Tortona, mentre Karim Jallow porta atletismo e impatto nelle situazioni di transizione. Nel reparto lunghi, la Virtus può contare su fisicità e versatilità: Derrick Alston Jr rappresenta uno dei principali terminali offensivi, mentre Momo Diouf garantisce presenza vicino a canestro. Accanto a loro, Alen Smailagic e Nicola Akele offrono soluzioni diverse, tra apertura del campo ed energia nelle rotazioni. Saliou Niang e Aliou Diarra aggiungono ulteriore fisicità e presenza atletica sotto canestro. A completare il roster, i giovani Francesco Ferrari e Matteo Accorsi pronti a dare minuti ed energia quando chiamati in causa.

La gara di andata. Giocata il 29 dicembre al PalaTrieste, la sfida di andata aveva raccontato un confronto intenso, fisico e combattuto fino agli ultimi possessi. Trieste era riuscita a restare a contatto per quaranta minuti, nonostante gli infortuni di Ross e Diarra, trovando soluzioni con Brown, Toscano-Anderson e Ramsey. Bologna, però, aveva fatto valere esperienza e qualità nel finale, con Morgan e Alston decisivi nei momenti chiave per chiudere sul 66-74. Un precedente che conferma quanto l’equilibrio e i dettagli possano incidere in sfide di questo livello.

Le parole di coach Taccetti

Alla vigilia della sfida contro Bologna, coach Francesco Taccetti ha analizzato il momento della squadra e le caratteristiche dell’avversario, soffermandosi sugli aspetti chiave della gara e sull’approccio con cui Trieste si prepara all’impegno della Virtus Arena. Partendo dal traguardo raggiunto, il coach ha sottolineato il valore dell’accesso ai playoff e l’importanza di affrontare questo finale di stagione con la giusta mentalità:

“Raggiungere i playoff è sempre un risultato non scontato in un campionato di livello come la LBA. Allo stesso tempo era uno degli obiettivi del club e siamo contenti di averlo raggiunto. Affronteremo comunque le ultime partite con il massimo impegno ed energia, sia per cercare la migliore posizione in classifica, sia per arrivare pronti alla post season nelle migliori condizioni di squadra.”

Guardando invece all’avversario, l’analisi si concentra sulle caratteristiche di una Virtus profonda e capace di incidere su più fronti: “La Virtus è chiaramente una squadra profonda, con un roster da Eurolega sia in termini di qualità che di fisicità in tanti ruoli. È una squadra che ha talento negli esterni, ma non solo: ha anche un reparto lunghi che può impattare le partite contribuendo dal punto di vista offensivo. Recentemente hanno inserito un playmaker di assoluto valore come Yago Dos Santos, che porta qualità nella gestione e capacità di incidere anche individualmente. Sicuramente dovremo fare attenzione a limitare le loro guardie nel creare gioco. Allo stesso tempo però dovremo mantenere un livello di energia e fisicità che possa reggere il confronto con quello che la Virtus metterà in campo grazie al loro roster.”

Il focus si è poi spostato su ciò che servirà a Trieste per restare competitiva nell’arco dei quaranta minuti: “Il controllo del ritmo della partita sarà un aspetto importante, perché entrambe le squadre cercheranno di gestirlo, sia per alzarlo sia per rallentarlo. Penso che dovremo essere molto solidi nel nostro piano gara e ripetere una prestazione di altissimo livello come nell’ultima sfida in casa contro Brescia per avere le nostre carte e giocarci la vittoria nei 40 minuti.”

Infine, uno sguardo all’andamento atteso della gara, tra equilibrio e intensità: “Mi aspetto una partita estremamente competitiva, con un livello di intensità da playoff, come richiesto necessariamente da questi ultimi impegni della regular season. Lo sapevamo, ma siamo pronti ad affrontarli con entusiasmo, per continuare a metterci alla prova e misurarci con le migliori della classe.”

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Trieste 

 

© Riproduzione riservata


Ti potrebbe interessare anche: