I Baskèrs Forlimpopoli chiamati al riscatto in Gara 2 contro il Basketball Club Lucca

Ci sono giorni dove l’aria ha un sapore diverso, dove si percepisce che qualcosa di nuovo aleggia nell’atmosfera, dove l’essenza di un evento epico è preannunciata dal carezzevole scrosciare del vento sulla pelle. In altre parole, giorni che non sono come tutti gli altri e che si imprimono nella memoria come il più bel verso di una poesia o la più bella battuta di un film. Ecco, sono esattamente queste le sensazioni che si stanno vivendo attualmente in casa Chemifarma Baskérs Forlimpopoli alla vigilia di gara 2 degli ottavi di finale contro Lucca.

I ragazzi di coach Tumidei, dopo una contesa fisica e ostica, hanno segnato il passo in Gara 1, con un divario che è stato però estremamente bugiardo. I rossoneri hanno infatti condotto la gara per quasi tutto il primo tempo e hanno sfiorato una rimonta epica nell’ultimo parziale, cedendo solo per via di un po’ di fisiologica stanchezza e dell’impressionante solidità dei ragazzi di coach Olivieri, capaci di costruire un fortino attorno al proprio canestro negli ultimi 3 giri di lancette. Certo, il rammarico c’è, perché l’impressione è che sarebbe bastato davvero poco in più per giocarsela fino in fondo e magari portare a casa il primo round. Tuttavia è vietato gettare la spugna proprio sul più bello.

Una serie playoff infatti è sempre dall’esito incerto fino alla fine, e rappresenta l’emblema di come il basket sia uno sport imprevedibile come nessun altro. Per questo motivo non si deve mollare in caso di sconfitta in gara 1 proprio perché, pur indirizzando una serie, essa non ne determina affatto l’esito conclusivo. La prima cosa da fare è dunque resettare, dimenticandosi in fretta della sconfitta patita in Toscana, perché questa post season offre la possibilità di rifarsi subito. Mercoledì sera la serie si sposterà nella terra di Pellegrino Artusi, con una gara che sarà l’ultima chiamata per Forlimpopoli.

I ragazzi di coach Olivieri verranno infatti in Romagna per chiudere la contesa e guadagnarsi i quarti di finale, mentre i Baskérs punteranno a vincere per impattare la serie e tornare domenica 10 maggio in Toscana a giocarsi la bella. La posta in palio è quindi elevata come non mai e rende questa partita un vero e proprio appuntamento con la storia per la compagine rossonera. Indipendentemente da come andrà a finire, sarebbe bellissimo avere al PalaGiorgini il pubblico delle grandi occasioni, perché quella di mercoledì per i Galletti sarà una prima volta destinata ad essere inserita negli annali della nostra società.

Vi aspettiamo numerosi, cuori rossoneri, perché per compiere un’impresa leggendaria c’è bisogno dell’aiuto di tutti voi. Sudando fino all’ultima goccia sul parquet e urlando a squarciagola fino all’ultimo filo di voce, tutti insieme, possiamo farcela, non importa quanto forte sia il nostro avversario. Con la mentalità che ci ha sempre contraddistinto, 13 anni fa così come oggi: rispetto per tutti, paura di nessuno.

Fonte: ufficio stampa Baskèrs Forlimpopoli

 

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