Coach Spiro Leka ha commentato la sconfitta subita dalla VL Pesaro in Gara 3 dei Quarti di Finale sul campo della Rinascita Basket Rimini. Queste alcune delle sue parole riportate da Il Resto del Carlino - Edizione Pesaro:
"Complimenti a Rimini che ha preparato bene la gara. Anche io avevo chiesto ai miei di preparare una partita di rugby e non di basket. Invece hanno smesso di mettere il corpo. Loro hanno avuto più energia, corpo e mani addosso, questa la differenza rispetto a noi. Poi se loro producono 17 falli e noi 26, significa che siamo stati fallosi senza essere aggressivi. La differenza falli e tiri liberi è stata esagerata, bisogna capire cosa tollerano o no gli arbitri, ma non voglio entrare in polemica con loro.
Nell’ultimo quarto abbiamo pareggiato, ma nei primi due abbiamo giocato a softball, non a basket. Alcuni giocatori erano difficoltà grossa, tutto il reparto lunghi ad esempio. Resettiamo, analizziamo quelle due cose e ci riproviamo, ma attenzione: o cambiamo registro o andrà ancora così. Se non pareggi l’energia avversaria poi va male. I giovani? Nei playoff possono pagare qualcosa, come Virginio e Trucchetti stasera. Non hanno mai giocato i playoff e viene richiesto loro di giocare minuti di qualità.
Ma noi abbiamo scelto i giovani dall’inizio, con coscienza e abbiamo fatto, detto da tutti, il miglior basket dell’A2. Adesso però è un altro campionato, dove si gioca col coltello tra i denti. A livello di squadra non abbiamo combattuto come se fosse una guerra, abbiamo giocato davvero troppo soft".
21/05/2026 - 13:48
20/05/2026 - 13:54