VL Pesaro, debiti ed iscrizione da fare. La situazione economica è molto difficile

Il Resto del Carlino - Edizione Pesaro in edicola stamane fa il punto sulla situazione economica della VL Pesaro che nei prossimi giorni sarà attesa dalla chiusura del bilancio dell'ultima stagione e da tutte le pratiche per l'iscrizione al prossimo campionato e per la definizione del budget 26/27. Questo un estratto di quanto scritto dal quotidiano:

"Una società tra le più costose, serie A compresa, per quello che riguarda la dirigenza. Intorno al decimo posto della serie A2 come costo globale dei giocatori, quattordicesima casella per quello che riguarda lo staff tecnico anche perché tutti sono pesaresi quindi senza casa da pagare, auto e benefit vari. Società senza uno sponsor, unica formazione del campionato, e dove anche il presidente del consorzio, Franco Arceci, prende un piccolo stipendio mensile per una posizione che era stata prima di Luciano Amadori che i soldi non li prendeva, ma li dava

Questo è lo stato dell’arte della Vuelle che chiude il campionato, soldo più soldo meno, con oltre 600mila euro di buco. Chi copre dopo le dimissioni di Andrea Valli? Ecco la risposta: "Ci sono dentro il consorzio persone serie e capaci per cui si troverà una soluzione...".

Se dal cilindro non esce il coniglio bianco a breve giro di posta, la situazione è molto difficile se non drammatica. Lo scorso anno i debiti se li sono accollati Andrea Valli con il cognato Massimo Cecchini (Str e soldi personali) per cui se lo scoperto non viene coperto nel giro di qualche giorno, si è ad un passo dal baratro. Perché la situazione si sta ripetendo pari pari. Entro fine mese bisogna poi portare i conti in ordine alla società che certifica i bilanci della Lega altrimenti si è fuori, e questo comporta la non iscrizione al campionato. Si riparte da zero. Dopodiché, una volta risolto questo problema, bisogna trovare altri 300mila euro circa per l’iscrizione al prossimo campionato anche se il pagamento è rinviato a luglio. Tra i consorziati serpeggia il malcontento: "Io non faccio il bancomat...", dice qualcuno di quelli scontenti, soprattutto per quello che è accaduto dietro le quinte tra Dalla Salda e Leka".

Photo Credits: ML World di Matteo Longoni

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