Pallacanestro Ruvo, Jacopo Borra ''Il mio comportamento è stato ingiustificabile. Chiedo scusa a tutti''

Arrivano le parole di Jacopo Borra che nel corso di Gara 3 della serie Playout contro la Pallacanestro Roseto ha preso a pugni Aristide Landi, il quale ha rimediato una ferita lacero-contusa all'arcata sopraccigliare che ha reso necessario il ricorso a undici punti di sutura. Il Giudice Federale ha sanzionato Borra con una squalifica di 3 partite, e proprio questo provvedimento ha generato delle polemiche in quanto ritenuto troppo leggero. Nel frattempo si è mossa la Procura Federale che ha aperto un fascicolo. Queste le parole del lungo della squadra pugliese:

"Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile, anche se in un contesto di grande tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto. Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto. Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico Italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto. Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare". 

 

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