Coach Massimo Cancellieri ha commentato la sconfitta subita in Gara 5 dall'Aquila Basket Trento sul campo della Virtus Bologna. Queste le sue parole:
"Siamo stati, fino a quando abbiamo avuto l'energia, in partita, facendo una grande gara che si è giocata sugli attacchi. Ci eravamo detti che all'interno della partita la squadra che prima sarebbe riuscita a fare qualche difesa in più avrebbe vinto. Purtroppo l'ha fatto la Virtus. Ma onestamente aver giocato una Gara 5 con questa solidità, bravura e sfacciataggine, in questo campo, secondo me è qualcosa di clamoroso. Una squadra che ha mostrato fino all'ultimo una grande mentalità che ha avuto a lungo tutto l'anno. Che può rendere orgoglioso tutti. Me di sicuro. C'è stata un'unità di fondo all'interno del gruppo e una semplicità di fare le cose che ci ha permesso di fare le cose. Stasera Jones non ce la faceva più, poi i problemi di falli e il tonnellaggio e la profondità sono venuti fuori.
Mi sono divertito tantissimo. Mi ha fatto piacere aver ricevuto, per il club, la squadra e il nostro lavoro, i complimenti dai giocatori e dallo staff di Bologna. Perché è stata una serie aperta, abbiamo avuto due match per andare in semifinale. Abbiamo giocato i playoff per provare a vincere, questo è stato il divertimento più grande. Sapere che la squadra ha avuto una maturità che prima non aveva. Ricordate la partita con Bourg e quelle di questa serie. Due squadre diverse, ma i giocatori sono gli stessi. E anche l'allenatore incredibilmente. Capite che questo club è stato bravo, i giocatori bravi, l'allenatore bravo.
Quest'anno è stato un anno intensissimo. Penso di aver fatto quattro stagioni in una. I nostri sbalzi, a volte tecnici, di umore, di risultati, di ambiente, sono stati talmente umorali, che ogni volta che dicevi "ora sono tranquillo", potevi essere certo che sarebbe successo qualcosa. E quando eri sul fondo, e dicevi "non usciremo mai", improvvisamente ci riuscivamo. Ho imparato a perseverare, credere nel lavoro.