Doppio annuncio ufficiale per la Dinamo Sassari: Luca Vitali è il nuovo allenatore, Paolo Citrini il nuovo DS

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Prima del tradizionale appuntamento con il Marketing Meeting, l'auditorium delle Tenute Sella&Mosca, storico partner biancoblu, è stato teatro della presentazione del nuovo coach della Dinamo Luca Vitali e del nuovo direttore sportivo Paolo Citrini. A presentarli, in conferenza stampa, il presidente Stefano Sardara, l'amministratore delegato Francesco Sardara e il direttore generale Jack Devecchi.

Coach Luca Vitali: "Quando il presidente mi ha chiamato avevo già preso la mia decisione. Sono grato a lui, a Jack Devecchi e a Paolo Citrini per la fiducia. Ho accettato con grande entusiasmo perché ho percepito subito la volontà di costruire qualcosa di importante. Ho detto subito al presidente una cosa: se cercava un allenatore per cui l'unica cosa che conta è vincere il campionato, probabilmente non ero la persona giusta. Io credo che prima di tutto si debba costruire qualcosa in cui le persone possano identificarsi. Da sempre guardo alla Sardegna come a una terra speciale. Ho avuto la fortuna di viverla da avversario e con la Nazionale e ho sempre percepito l'energia di un popolo intero che si emoziona per questa squadra.

La Dinamo è riuscita negli anni a unire un'isola, a creare appartenenza e a toccare il cuore delle persone. Vorrei che la Sardegna tornasse a innamorarsi dei suoi Giganti. Credo nel coinvolgimento delle persone, di tutte le persone. Dal giocatore più rappresentativo a chi lavora ogni giorno dietro le quinte o nel Dinamo Store: tutti devono sentirsi parte dello stesso progetto. L'obiettivo è creare un ambiente in cui le persone possano riconoscersi e appassionarsi. Se riusciremo a fare questo, avremo già costruito qualcosa di importante. Vorrei che l'isola fosse orgogliosa della squadra che la rappresenta e sono onorato di poter affrontare questa sfida".

Il nuovo direttore sportivo, Paolo Citrini: "Conosco praticamente tutti quelli che sono in questa sala. Dopo sedici anni all'interno della Dinamo questa è probabilmente la responsabilità più grande che mi sia stata affidata. Francesco Sardara, Stefano Sardara e Jack Devecchi avrebbero potuto scegliere persone con maggiore esperienza nel ruolo. Io posso garantire una cosa: il mio dinamismo, inteso come amore per questa società e disponibilità a fare tutto il necessario per aiutarla a crescere.

Questo è il quarto ruolo diverso che ricopro all'interno del club e credo che dica molto del mio rapporto con la Dinamo. Per me viene prima la società, sempre. Affronterò questo incarico con umiltà e senso di responsabilità. Sono felice di poter lavorare al fianco di Luca Vitali, una persona che ha sempre dimostrato leadership e passione. Insieme cercheremo giocatori che condividano questi valori. La sfida sarà costruire una squadra di persone prima ancora che di giocatori. Nella mia esperienza ho imparato che i nomi sono importanti, ma le persone lo sono ancora di più. Vogliamo atleti che abbiano voglia di crescere insieme al club e che capiscano il valore della maglia che indossano. Un pensiero speciale va a Federico Pasquini, che per me è stato un modello e un punto di riferimento. Il lavoro che ha svolto in questi anni è stato straordinario".

L'amministratore delegato Francesco Sardara: "È stato un anno complicato, iniziato con aspettative molto diverse rispetto a come si è concluso. Come abbiamo sempre fatto, ci mettiamo la faccia e ci assumiamo le nostre responsabilità. Questo è un progetto nato per avere successo e per costruire qualcosa di importante, per questo il modo in cui si è chiusa la stagione ci ha colpito profondamente. Quello che ci ha convinto di Luca Vitali e Paolo Citrini è stata la loro voglia di mettersi in gioco e di assumersi responsabilità. Nell'ultimo anno troppo spesso è mancato questo aspetto e alla fine ne abbiamo pagato le conseguenze. Con loro abbiamo ritrovato la convinzione che il risultato passi prima di tutto dalle persone, che tornano a essere il centro del progetto.

Non era semplice entrare in questo contesto e accettare una sfida così impegnativa. Per questo sono particolarmente grato a Luca e Paolo per l'entusiasmo e la disponibilità che hanno dimostrato fin dal primo momento. Abbiamo iniziato a lavorare per il futuro pochi giorni dopo la fine della stagione e oggi siamo felici di poter presentare il percorso che stiamo costruendo. Voglio ringraziare tutte le aziende e i partner presenti: il fatto che abbiano confermato la volontà di continuare a stare al nostro fianco è il messaggio più importante che potessimo ricevere. È un segnale di fiducia che ci dà ulteriore forza e responsabilità per il futuro".

La chiusura è stata affidata alle parole del presidente Stefano Sardara: "La prima cosa che ho chiesto a Luca Vitali e a Jack Devecchi è stata molto semplice: voglio persone che abbiano il fuoco dentro. Persone motivate, che abbiano voglia di costruire qualcosa e che sentano davvero la responsabilità di far parte di questo club. Non posso accettare che qualcuno venga qui semplicemente per svolgere il proprio compito senza partecipazione. Se alla fine del prossimo campionato non torneremo in Serie A perché ci sarà qualcuno più forte di noi gli faremo i complimenti, ma non accetteremo mai che a fare la differenza siano la mancanza di impegno, di energia o di appartenenza. La stagione è già ripartita e stiamo lavorando guardando avanti.

Per quanto riguarda il ripescaggio, osserviamo con attenzione quello che accade intorno a noi, ma oggi il nostro compito è costruire una squadra forte e competitiva per il campionato che ci attende. L'obiettivo è creare una base di giocatori italiani di altissimo livello, in grado di essere protagonista in A2, ma anche di poter essere competitiva nella categoria superiore. Credo che Paolo Citrini abbia tutte le qualità per svolgere questo ruolo. In passato ho fatto una scelta simile con Federico Pasquini, quando era allenatore della Robur, e ritengo che un allenatore abbia spesso caratteristiche che possono renderlo un ottimo direttore sportivo. Paolo conosce profondamente il club, ne condivide i valori e ha dimostrato negli anni capacità, disponibilità e senso di appartenenza. Per questo siamo convinti che possa fare molto bene in questa nuova veste".

Fonte: ufficio stampa Dinamo Sassari

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