Sono le formazioni junior dei due team di A1 della Bcc Derthona e delle Lupe San Martino di Lupari le due squadre che si andranno a disputare la finale della prima Coppa Italia Under 19 femminile Kellog’s, potendo avere lo storico onore di iscrivere il proprio nome da capolista nell’albo d’ora dell’evento. I due team vincono nettamente i rispettivi impegni di semifinale. Domani, in mattinata, in quella che sarà una domenica intensa ci sarà anche la finalina per il terzo posto e quelle di piazzamento (quinto e settimo posto).
IL PROGRAMMA
7 Giugno
Palazzetto dello Sport
ore 10.00 Club Basket Frascati-Ororosa Bergamo Youtube Italbasket
ore 12.00 Allianz Bcc Derthona-Lupe San Martino di Lupari Youtube Italbasket
PalaLuiss
ore 09.00 Parma Basket Project-San Raffaele Roma Youtube Italbasket
ore 11.00 Sistema Rosa Pordenone-Basket 2000 Senigallia Youtube Italbasket
SEMIFINALI
Club Basket Frascati-Allianz Bcc Derthona 55-76 (9-23, 13-27, 15-14, 18-12)
Frascati: Tomassoni 3 (0/1 1/3), Nardelli 4 (2/6, 0/1), Florescu 6 (3/7), Daka, Lanzi 5 (1/7, 1/3), Toyounon 14 (6/7), Catalano 14 (4/7, 2/5), Grelli 3 (0/1, 0/4), Russo 6 (0/1, 2/2), Crema, Ferri. All.: Monetti.
Bcc Derthona: Fratamico 3 (0/1, 1/4), Catto 10 (1/3, 2/5), Turicci 2 (1/3, 0/2), Schiopu 5 (1/2, 1/4), Lokoka Iliyo 13 (5/6, 0/1), Cocuzza 2 (1/2, 0/1), Destasio 2 (1/1, 0/1), Pysmenyk 21 (4/6, 4/10), Carosi 3 (0/4, 1/1), Visca 6 (1/3, 1/2), Gaiaschi 7 (2/4, 1/5), Barbieri 2 (1/4). All.: Grosso.
Arbitri: Coda e Fornaro.
È la zone press ordita da coach Grosso con marcatura serrata di Pysmenyk su Toyounon a mandare fuori fase il quintetto laziale già in avvio di primo quarto con coach Monetti costretto a chiamare time-out sul 2-9 dopo poco più di tre minuti effettivi. Una tripla di Frascati riporta il team capitolino a due soli possessi (7-13), ma le giraffe rispondono per le rime ed è poi la tripla di Pysmenyk a scrivere il primo vantaggio in doppia cifra per le piemontesi. Ancora l’ala ucraina amplia lo scarto con Frascati che finisce per imbarcare acqua sulla propria chiglia. Toyounon prova a reagire, ma al 10’ è 23-9 per le alessandrine.
La Bcc Derthona continua a manteenre con forza l’inerzia anche nel secondo periodo con passaggio sul +20 del 13-33. Le giraffe dimostrano di riuscire a bucare al meglio la prima linea difensiva del Frascati, andando a realizzare canestri ad alta percentuale con appoggi facili. La determinazione del quintetto laziale, però, passa anche da soluzioni balistiche dall’arco dei tre punti efficaci a fronte, però, di pause contro la zone press che portano a palloni persi (infrazione di otto secondi) con le giraffe che doppiano nuovamente le proprie avversarie (18-36 prima, 22-44 poi) con un +28 registrato all’intervallo lungo (22-50).
Il terzo quarto finisce con l’essere un prolungato regno di statistiche con gli attacchi, però, meno performanti rispetto alle difese e con le giraffe che, comunque, mantengono 27 lunghezze al 30’ sul 37-64.
Sotto gli occhi della team manager della prima squadra Alice Pedrazzi, poi, le giraffe controllano al meglio anche l’ultimo periodo, imponendosi a referto chiuso di 21 lunghezze (76-55).
Lupe San Martino di Lupari-Ororosa Bergamo 92-44 (18-8, 28-15, 27-15, 19-6)
San Martino di Lupari: Pilatone 14 (3/5, 2/7), Squizzato 4 (2/4, 0/2), Moruzzi 4 (1/1), Bertoncello 2 (1/1), Crocetta 4 (2/3), Ferraro 8 (1/2, 2/2), Donato 12 (2/2, 1/3), Cecotti 13 (6/9), Fantinato 15 (5/12, 1/1), Finetti 3 (0/1, 0/2), Albanese 2 (1/1), Versuro 11 (4/5, 1/4). All.: Zara.
Bergamo: Baldi 7 (1/5, 1/3), Zyla 2 (1/2, 0/1), Osaugue Felappi 10 (5/14), Togni 4 (2/3), Gambirasio 2 (0/1, 0/3), Jacopetti (0/1, 0/1), Villa 6 (3/6, 0/6), Crotti 2 (1/4), Casirati ne, Guerini 6 (3/10, 0/3), Pirovano 3 (1/3), Capitanio 2 (1/2). All.: Epis.
Arbitri: Cattani e Prundaru.
Il San Martino di Lupari raggiunge il Derthona in finale non lasciando scampo a Bergamo in una gara in cui le Lupe danno vita a scarti in doppia cifra in ogni periodo. Avanti di 10 già al 10′, le giallonere man mano aumentano il margine con un gioco fatto di grande intensità difensiva, ma anche di forte attenzione ai dettagli e circolazione efficace in attacco. Per coach Zara la soddisfazione di un piano partita ben eseguito, sull’altro fronte il tecnico delle orobiche Epis prova a dare fondo a tutte le proprie rotazioni non ottenendo risposte significative e proiettandosi, al pari delle sue giocatrici, sulla finalina contro Frascati di domani alle ore 10 al Palasport di Piazzale Apollodoro.
Fonte: Fip