Ci sono giocatori che passano e poi ci sono persone che restano.
Per 10 stagioni Matteo Ricci non è stato semplicemente il nostro numero 6. È stato una presenza, un esempio, un punto fermo, anche in veste da Capitano. Uno di quei volti che, stagione dopo stagione, hanno contribuito a costruire ciò che oggi siamo.
Ci hai insegnato che l’appartenenza non si misura nelle partite giocate, ma nella costanza con cui scegli ogni giorno di esserci. Negli allenamenti, nelle vittorie, nelle sconfitte, nei momenti facili e soprattutto in quelli difficili.
Hai lasciato qualcosa che va oltre i punti segnati, oltre i minuti in campo, oltre qualsiasi statistica.
Hai lasciato una parte di te dentro le nostre palestre.
E una parte del Bramante confidiamo resterà per sempre dentro di te e nella tua famiglia.
Oggi le nostre strade sportive si dividono, ma quello che hai costruito insieme al Bramante Basket continuerà a vivere in chi indosserà questa maglia dopo di te.
O forse no.
Perché c’è un numero che racconta una storia troppo importante per essere vestito da qualcun altro.
Da oggi, quella maglia numero 6 del Bramante Basket non verrà più vestita da nessuno.
Perché alcune storie non finiscono.
Semplicemente diventano parte di ciò che saremo.
Grazie di tutto, Matteo.
Per ogni battaglia.
Per ogni sacrificio.
Per ogni stagione vissuta insieme.
Questa sarà sempre casa tua.
Fonte: Bramante Basket Pesaro
14/07/2026 - 05:58
13/07/2026 - 13:49