Archiviata la prima fase della preparazione, la Rinascita Basket Rimini si appresta a vivere il debutto casalingo della propria preseason. Domani sera alle 20.30 i biancorossi affronteranno la Virtus Bologna nella Start Romagna Cup, un appuntamento che consentirà ai tifosi di vedere all'opera per la prima volta la nuova squadra.
A presentare il match è stato il direttore generale Renato Nicolai, che, intervistato da Il Resto del Carlino - Edizione Rimini, ha sottolineato soprattutto l'importanza dell'incontro per il pubblico riminese.
"Tanto prestigio in questa partita, ma la cosa a cui tengo di più è che il nostro popolo veda per la prima volta la squadra, i vecchi e soprattutto i nuovi. Tecnicamente giocare fa sempre bene, ma è chiaro che rimane solo un passo avanti nel nostro percorso di preparazione".
Tra le notizie più positive per lo staff tecnico c'è il rientro progressivo di DeShawn Stephens. Dopo alcuni giorni di lavoro differenziato insieme al preparatore professor Venerandi, il lungo statunitense ha iniziato ad allenarsi con i compagni e potrebbe trovare spazio già contro la Virtus Bologna.
"È arrivato in forma – rivela il dg biancorosso –, ma è chiaro che il tre contro tre non è il cinque contro cinque e adesso si sta anche adattando al fuso. Siamo in una fase in cui tutti ci stiamo preparando a quello che verrà. Questa partita sarà un passo di avvicinamento, al momento vincere o perdere non è importante".
Resta invece aperta la questione legata all'arrivo di Cody Demps, il secondo americano del roster riminese. Tutta la documentazione necessaria è stata completata, ma la società attende ancora il rilascio del visto da parte del Consolato italiano di San Francisco. Secondo Nicolai, però, l'attesa potrebbe essere ormai agli sgoccioli.
"Non abbiamo certezze al momento, ma direi che potremmo pensare a Demps qui all’inizio della prossima settimana. Lo sento giornalmente ed è entusiasta di venire a Rimini, mi sta chiedendo continuamente informazioni sulla squadra e qualche giorno fa su com’è andata l’amichevole. Ha l’atteggiamento giusto e a breve sarà con noi".
Il dirigente biancorosso ha poi spiegato le motivazioni che hanno portato la società a puntare sull'esterno americano, preferito ad altre opzioni valutate sul mercato.
"Abbiamo scelto lui perché è un tipo di giocatore che crediamo s’incastri perfettamente con tutti gli altri componenti del nostro roster. Così come credevamo potessero essere utili gli unici altri due che abbiamo trattato, Reynolds e Hrovat. Non è facile inserire qualcuno in un impianto di esterni come il nostro. Crediamo che Demps sia l’uomo giusto".