Con una rosa profondamente rinnovata e un campionato che si preannuncia ancora più competitivo, il Loreto Pesaro si prepara ad affrontare una nuova stagione con la consapevolezza delle difficoltà che attendono la squadra. A fare il punto della situazione è il general manager Federico Ligi, che dalle colonne de Il Resto del Carlino - Edizione Pesaro ha tracciato obiettivi e filosofia del club.
Il dirigente biancorosso non nasconde le insidie che caratterizzeranno il prossimo campionato, sottolineando come il livello generale della competizione sia ulteriormente cresciuto rispetto alle passate stagioni.
«Quest’anno dovremo fare un altro miracolo. Il campionato è ulteriormente salito di livello e statisticamente, con una squadra in meno, sarà più difficile salvarsi. Per ora l’unica cosa veramente importante è vedere la voglia di lavorare con l’obiettivo di diventare squadra, visto che nove giocatori su dieci sono nuovi. La stagione del Loreto passerà per le motivazioni di tutti e la lucidità con la quale affronteremo le difficoltà, che inevitabilmente si presenteranno».
Nonostante il profondo rinnovamento dell’organico, la società non intende modificare la propria linea strategica, continuando a puntare sulla valorizzazione dei giovani e sul rilancio di giocatori desiderosi di mettersi in mostra.
«La politica del Loreto ormai è nota, lanciare e rilanciare giocatori. In questa stagione avremo quattro pesaresi in roster. Confidiamo, per noi e per loro, che possano emulare Sgarzini, Pillastrini e Morandotti».
Parole che confermano la volontà del club di proseguire lungo un percorso ormai consolidato, puntando sulla crescita del gruppo e sulla valorizzazione dei talenti locali come elementi chiave per raggiungere l'obiettivo della permanenza in categoria.