Buone risposte e segnali incoraggianti per la Janus Fabriano nell’amichevole vinta contro la B-Chem Virtus Civitanova. Al di là del risultato, ancora relativo in questa fase della preparazione, coach Elia Rossi guarda soprattutto alla crescita della squadra e all’atteggiamento mostrato in campo.
La formazione biancoblù ha evidenziato alcuni progressi rispetto alla prima uscita stagionale, riuscendo ad alzare il livello della propria prestazione soprattutto nella seconda metà di gara. Un aspetto che soddisfa il tecnico fabrianese, consapevole che il lavoro da svolgere sia ancora tanto ma convinto che il gruppo stia seguendo il percorso tracciato dallo staff.
"Affrontavamo sicuramente un test più impegnativo rispetto alla prima amichevole e sono soddisfatto perché la squadra ha risposto come volevo. È normale che ci siano ancora molte cose da migliorare, ma ho visto la giusta predisposizione al lavoro.
Nel primo tempo abbiamo fatto molta fatica in difesa su alcune situazioni proposte da Faenza. Nel secondo siamo cresciuti con il passare dei minuti, anche grazie alla possibilità di ruotare dieci giocatori con il ritorno di Gnecchi. Questo ci ha permesso di mantenere maggiore intensità e di migliorare la nostra prestazione.
Al di là del risultato, che in questo momento conta davvero poco, mi è piaciuta ancora una volta la predisposizione e l’atteggiamento della squadra. Stiamo lavorando nella direzione giusta e dobbiamo continuare a farlo con questa mentalità".
Tra le note positive della serata anche il rientro di Gnecchi, che ha consentito alla Janus di ampliare le rotazioni e mantenere elevata l’intensità per tutti i quaranta minuti. Indicazioni utili per Rossi, che continua a costruire identità e meccanismi in vista degli impegni ufficiali, con la consapevolezza che la strada è ancora lunga ma che i segnali emersi dal parquet sono quelli attesi.
Fonte: Il Resto del Carlino - Edizione Ancona
04/10/2026 - 20:46
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