Così Coach Peppe Poeta ha commentato la vittoria su Bologna nella semifinale di Supercoppa: “Sono contento perché la Virtus è una squadra votata all”attacco, che gioca velocemente e ad alto ritmo per cui tenerla a 23 punti nel primo tempo è sicuramente confortante. Nel secondo tempo abbiamo un po’ allentato la pressione forse perché nel terzo quarto siamo andati in bonus troppo presto così abbiamo perso un po’ di aggressività. Siamo ancora indietro ma siamo riusciti a controllare la gara per 40 minuti pur tirando male da tre a dispetto dei tanti buoni tiri costruiti. Domani sarà una partita diverso e difficile ma di oggi mi piace che tutti e 12 abbiano approcciato la gara nel modo giusto e dato un contributo”
Sulla prova di Flaccadori e Tonut: “Mi fido di Diego e mi fido di Stefano poi può capitare che in certe partite la rotazione si riduca come è successo anche l’anno scorso. Cerco di tenere tutti vivi perché serviranno tutti. Con loro ho un rapporto datato, abbiamo giocato insieme, siamo amici ma hanno rispettato il ruolo e sono arrivati qui quest’estate molto bene. Ruotarne 12 in una partita dentro o fuori è difficile ma oggi siamo settembre e le gambe sono diverse, i minuti anche”.
Sulla rotazione degli stranieri: “Abbiamo tenuto fuori Mathews perché in una partita come questa non volevamo metterlo in difficoltà nel capire il metro e gli spazi. Burnell non ha giocato perché nel ruolo avevamo la copertura di Ricci e Akele. Vale anche per Booker perché avevamo Diop e lo stesso Akele.
Sulla prova difensiva: “Nel primo tempo loro hanno sbagliato anche dei buoni tiri come è normale che sia ma nel secondo quarto cambiando sempre su tutto per 10 minuti filati siamo stati efficaci ed è una scelta che ha pagato. Diciamo che noi siamo stati bravi a non fargli prendere fiducia che è ciò che devi fare contro certi tiratori”.
Fonte: ufficio stampa Olimpia Milano