Amatori Pescara 1976 - Vigor Matelica: 41 - 64 , Serie C Gold > Girone Marche-Abruzzo

L'Amatori non riesce a dare continuità alla bella vittoria su Lanciano e nel recupero della prima giornata del girone di ritorno va ko sul campo amico per 41-64. La stanchezza fisica e mentale dell'intenso match di domenica, conclusosi dopo un supplementare, ha pesato assai sulla prestazione biancorossa. Già nel primo tempo Matelica ha preso il largo, per poi mantenere una distanza di sicurezza che ha consentito ad Alunderis e compagni di condurre in porto la sfida con merito.
La gara. Si recupera il match originariamente previsto per domenica 18 aprile. In lista oggi si rivedono Moretti, Pace e Zacchigna – i primi due solo per onor di firma – ma non Fornara che proprio nel match di andata (77-72 per la Vigor, era l'Opening Game di C Gold) ha rimediato l'infortunio alla caviglia i cui retaggi lo hanno penalizzato per tutta la regular season e che lo tengono ancora oggi ai box.

Come starting five l'Amatori propone Di Giandomenico in regia, Mennilli e Raicevic esterni e la coppia Taglieri-Dondur sotto canestro. L'avvio è connotato da parecchi errori ma la Vigor comunque dopo 2'20'' guida per 4-0, trascinata da Alunderis. La partita si preannuncia subito spigolosa, con i marchigiani più reattivi sulle seconde palle e abile nello sporcare il gioco avversario. L'Amatori non riesce a trovare le spaziature giuste in fase di possesso mentre in difesa soffre fisicità e qualità di circolazione palla: al 7' inevitabilmente il parziale è di 5-13, con Alunderis a fare la parte del leone con già 10 personali. Coach Castorina allora fa alzare dalla panchina De Vincenzo e Peres ed il baby del vivaio regala subito una stoppata su Di Simone.

Il secondo tempino si apre sul punteggio di 10-18, dopo i primi 10 minuti di contesa nei quali l'asse Dondur-Di Giandomenico, che contro l'Unibasket era stato imprendibile, ha assai faticato. Dondur è sempre raddoppiato e allora i biancorossi di casa devono trovare strade alternative per andare a canestro. E non ci riescono. La Vigor dall'arco appare implacabile e dopo 4' si porta sul +11 (15-26), costringendo coach Castorina a chiamare il break per far riordinare le idee ai suoi. Zacchigna e D'Onofrio fanno tirare un po' il fiato a Dondur e Di Giandomenico ma la presenza del numero 12 sotto le plance e troppo importante e la pausa per lui dura poco. Il suo rientro in campo, unito al primo ingresso di Di Donato nel match, non cambiano la musica. Matelica prova a prendere il largo e dopo 7' conduce per 32-15, punteggio che testimonia inequivocabilmente come l'Amatori stia faticando più del preventivato. Nel finale di secondo quarto i biancorossi pescaresi non ritrovano lucidità offensiva, nonostante le rotazioni degli uomini impiegati (solo 7 punti realizzati in 10 minuti), e inevitabilmente si va all'intervallo lungo sul punteggio di 17-33.

Al rientro sul parquet, De Vincenzo prova a dare un po' di energia e imprevedibilità all'attacco pescarese. E ci riesce, ma solo in piccola parte. Non si sfruttano a dovere le possibilità di transizione e un paio di palle recuperate che potevano essere importanti e Matelica riesce quindi a mantenere Mennilli e compagni a distanza di sicurezza (a metà tempino i marchigiani sono ancora avanti di 14 lunghezze, 25-39). Senza una fiammata in grado di regalare un rotondo parziale, ricucire sarà dura. I raddoppi costanti su Dondur tolgono una importante opzione ai biancorossi che cercano vie alternative che si accendono solo ad intermittenza. In difesa si opta per la zona e la mossa sortisce buoni effetti, ma è sotto l'altro canestro che le polveri sono bagnate. E si va all'ultimo parziale sul punteggio di 32-47.

Si segna pochissimo anche ad inizio quarto quarto, appena 2 punti totali (di marca Amatori, con Dondur) in 2'30'' e la cosa è ovviamente favorevole solo alla Vigor che inizia anche a guardare il cronometro. L'Amatori arriva sino al -11 a metà frazione, ma non trova il bandolo della matassa e non riesce ad accorciare oltre. Non c'è fiammata che cambia l'inerzia, il ritmo non si alza e Matelica con personalità rischia il minimo e gestisce bene il vantaggio. 9-17 il parziale degli ultimi 10 minuti, alla sirena il punteggio complessivo, assai basso, è di 41-64.

Amatori Pescara – Vigor Matelica 41-64
Progressivi: 10-18, 17-33, 32-47

Amatori Pescara 1976
: Moretti ne, D'Onofrio 1, Di Donato 4, Di Giandomenico 8, Mennilli 1, De Vincenzo 7, Dondur 11, Taglieri 4, Raicevic 2, Peres 3, Pace ne, Zacchigna. Coach. Castorina Ass. Di Iorio

Vigor Matelica
: Di Simone 12, Fianchini ne, Monacelli 7, Vissani 8, Caroli 6, Markus 9, Ciampaglia 1, Alunderis 19, Poeta, Di Grisostomo 2, Strappaveccia ne. All. Cecchini

Arbitri
: Davide Valletta – Marzia Di Tommaso

Fonte: ufficio stampa Amatori Pescara 1976 

 

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