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Aquila Basket Trento - Pallacanestro Reggiana: 68 - 84 , Serie A > Girone Unico

La UNAHOTELS Reggio Emilia conquista un successo importante in chiave salvezza superando 84-68 la Dolomiti Energia Trentino, cui non basta il tentativo di rimonta, che dal -24 arriva fino al -9, a cavallo tra gli ultimi due quarti di gioco. L’iniziale fase di studio dura relativamente poco: la UNAHOTELS, trascinata da un Olisevicius (24 punti, 9 rimbalzi, 30 di valutazione) da 8 punti nel solo primo quarto, firma un parziale di 14-2 e prova immediatamente a dare una spallata al match della BLM Group Arena, mentre i padroni di casa provano a reagire affidandosi a Udom (6 punti) e Atkins (12 punti, 5 rimbalzi), non riuscendo comunque a evitare che i biancorossi chiudano la frazione d’apertura con un vantaggio in doppia cifra, sul 13-23.

Creato lo strappo, la squadra allenata da coach Max Menetti controlla agevolmente il vantaggio anche nella seconda frazione, rispondendo al miglior momento dei bianconeri, arrivati fino al -6 grazie alla tripla di Crawford (18 punti) a metà del periodo, con il canestro segnato da Burjanadze (14 punti, 6 rimbalzi) e alla tripla di Stefanini, che a 3’50” dall’intervallo lungo vale il +11 Reggio Emilia (23-34). La risposta di Trento è affidata ancora alle conclusioni dalla distanza, con Flaccadori (9 punti, 5 assist) e Crawford protagonisti in tal senso, ma un 11-0 di parziale per la UNAHOTELS, chiuso dall’appoggio vincente a fil di sirena di Olisevicius, portano le due squadre negli spogliatoi sul 33-47.

L’inerzia del match resta appannaggio della squadra emiliana anche nel terzo periodo di gioco: la Dolomiti Energia fatica in attacco, mentre dall’altra parte, oltre al solito Olisevicius, si segnala un Nathan Reuvers (14 punti) capace di arrivare in doppia cifra alla voce punti con il gancio a segno a 6’40” dall’ultimo mini-intervallo, che vale il momentaneo +18 (37-55). Gli ospiti giocano in scioltezza e arrivano fino al +24 con il 2/2 dalla lunetta di Burjanadze, e solo un controparziale di 9-0 in chiusura di periodo, chiuso dal canestro di Flaccadori sulla sirena del quarto, permette a Trento di rientrare fino al -15 con 10’ da giocare.

La Dolomiti Energia vuole crederci e inizia la frazione finale con i canestri di Atkins e Grazulis (11 punti, 9 rimbalzi), che riportano gli uomini di Lele Molin a -11 con 8’40” da giocare, che diventa -10 con il jumper vincente di Spagnolo (5 punti, 4 rimbalzi) quando al termine mancano 7’08” (59-69). Reggio Emilia fatica a ritrovare il ritmo offensivo dei primi 25’ e Trento continua la marcia di avvicinamento: a 3’52” dalla fine è -9, con il canestro segnato, in contropiede, da Crawford che invita Menetti a rifletterci su con i suoi ragazzi con un timeout (66-75). Nonostante il distacco, gli ultimi minuti sembrano avere l’intensità di una volata finale: Trento ha il merito di non arrendersi, ma quando Olisevicius firma il canestro del +15 con un efficace arresto e tiro da tre a 1’ dalla sirena sfruttando uno dei 18 assist di Andrea Cinciarini (per quest'ultimo anche 5 punti, 5 rimbalzi e 3 palle recuperate a tabellino), i titoli di coda possono iniziare a scorrere: la UNAHOTELS controlla agevolmente gli ultimi possessi, finisce 68-84.

La UNAHOTELS Reggio Emilia conquista un successo importante in chiave salvezza superando 84-68 la Dolomiti Energia Trentino, cui non basta il tentativo di rimonta, che dal -24 arriva fino al -9, a cavallo tra gli ultimi due quarti di gioco. L’iniziale fase di studio dura relativamente poco: la UNAHOTELS, trascinata da un Olisevicius (24 punti, 9 rimbalzi, 30 di valutazione) da 8 punti nel solo primo quarto, firma un parziale di 14-2 e prova immediatamente a dare una spallata al match della BLM Group Arena, mentre i padroni di casa provano a reagire affidandosi a Udom (6 punti) e Atkins (12 punti, 5 rimbalzi), non riuscendo comunque a evitare che i biancorossi chiudano la frazione d’apertura con un vantaggio in doppia cifra, sul 13-23.

Creato lo strappo, la squadra allenata da coach Max Menetti controlla agevolmente il vantaggio anche nella seconda frazione, rispondendo al miglior momento dei bianconeri, arrivati fino al -6 grazie alla tripla di Crawford (18 punti) a metà del periodo, con il canestro segnato da Burjanadze (14 punti, 6 rimbalzi) e alla tripla di Stefanini, che a 3’50” dall’intervallo lungo vale il +11 Reggio Emilia (23-34). La risposta di Trento è affidata ancora alle conclusioni dalla distanza, con Flaccadori (9 punti, 5 assist) e Crawford protagonisti in tal senso, ma un 11-0 di parziale per la UNAHOTELS, chiuso dall’appoggio vincente a fil di sirena di Olisevicius, portano le due squadre negli spogliatoi sul 33-47.

L’inerzia del match resta appannaggio della squadra emiliana anche nel terzo periodo di gioco: la Dolomiti Energia fatica in attacco, mentre dall’altra parte, oltre al solito Olisevicius, si segnala un Nathan Reuvers (14 punti) capace di arrivare in doppia cifra alla voce punti con il gancio a segno a 6’40” dall’ultimo mini-intervallo, che vale il momentaneo +18 (37-55). Gli ospiti giocano in scioltezza e arrivano fino al +24 con il 2/2 dalla lunetta di Burjanadze, e solo un controparziale di 9-0 in chiusura di periodo, chiuso dal canestro di Flaccadori sulla sirena del quarto, permette a Trento di rientrare fino al -15 con 10’ da giocare.

La Dolomiti Energia vuole crederci e inizia la frazione finale con i canestri di Atkins e Grazulis (11 punti, 9 rimbalzi), che riportano gli uomini di Lele Molin a -11 con 8’40” da giocare, che diventa -10 con il jumper vincente di Spagnolo (5 punti, 4 rimbalzi) quando al termine mancano 7’08” (59-69). Reggio Emilia fatica a ritrovare il ritmo offensivo dei primi 25’ e Trento continua la marcia di avvicinamento: a 3’52” dalla fine è -9, con il canestro segnato, in contropiede, da Crawford che invita Menetti a rifletterci su con i suoi ragazzi con un timeout (66-75). Nonostante il distacco, gli ultimi minuti sembrano avere l’intensità di una volata finale: Trento ha il merito di non arrendersi, ma quando Olisevicius firma il canestro del +15 con un efficace arresto e tiro da tre a 1’ dalla sirena sfruttando uno dei 18 assist di Andrea Cinciarini (per quest'ultimo anche 5 punti, 5 rimbalzi e 3 palle recuperate a tabellino), i titoli di coda possono iniziare a scorrere: la UNAHOTELS controlla agevolmente gli ultimi possessi, finisce 68-84.

Fonte: Lega Basket 

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