Comincia la sfida tra le due squadre lombarde, con coach Brotto che schiera subito Durham, Willis, Jones, Ndiaye e Anigbogu mentre coach De Raffaele parte con Chiozza, Bortolani, Sneed, Basile e Ballo.
Avvio di partita equilibrato, dato che Sneed si accende con un gioco da tre punti e una tripla per gli ospiti mentre la Vanoli si affida ai cecchini Ndiaye e Willis, oltre a un recupero di Durham (10-8). Dopo alcuni squilli di Bortolani dalla distanza e un buon impatto di Okeke dalla panchina, un presente Anigbogu a rimbalzo in attacco e una bomba di Veronesi rispondono colpo su colpo per Cremona, siglando il controsorpasso sul 19-17. Al termine del quarto, l’asse De Nicolao-Ballo e un’incursione di Casarin si scambiano dei colpi in area e poi un paio di folate di Grant e Veronesi sue due lati del campo vengono respinte dal buzzer-beater di Green che sigilla i 10’ iniziali sul 27-25.
Nonostante le combinazioni tra Green e Ballo cerchino poi di lanciare l’Acqua S.Bernardo, Durham in area e l’energia di Anigbogu mantengono il match saldamente sui binari dell’equilibrio, lasciando a un’affondata di Ndiaye l’onere di siglare il 35-35. Successivamente, un paio di fiammate di Casarin e i liberi di Jones siglano il primo break del match a favore della Vanoli di 9-0 firmando il +7, ma Sneed dalla lunetta e dall’angolo, approfittando anche di un’espulsione per proteste di coach Brotto, ristabilisce il vantaggio canturino (42-44). In seguito, Ajayi fa proseguire il parziale della squadra di coach De Raffaele, che chiude i 20’ iniziali sul 42-47.
Una tripla dall’angolo di Willis fa iniziare bene la ripresa agli ospiti ma la presenza di Basile e Ballo mantiene l’Acqua S.Bernardo in controllo, lasciando a Sneed la tripla del massimo vantaggio del 46-54. Nonostante l’energia di Ndiaye e Anigbogu in area cerchi di tenere in scia la Vanoli, Sneed si scatena ancora con un altro paio di jumper aggiornando il massimo vantaggio sul 55-64. Cremona però non molla e lo dimostra con un tris di triple firmato da Burns, Willis e Durham, riaccorciando sino al -1, prima che Green dalla lunetta sigilli i 30’ iniziali sul 65-68.
L’inizio di quarto periodo è ancora griffato da Sneed, autore in un amen di due bombe e di un assist per una schiacciata di Okeke, mettendo così la firma sul nuovo massimo vantaggio ospite sul +11, prima che un tap-in di Anigbogu e un paio di liberi di Willis interrompano lo 0-10 di break risvegliando Cremona; ci pensa poi Veronesi, con un’incursione e un recupero propiziato per Willis, a far proseguire la risalita locale, sigillata dal gioco da tre punti di Anigbogu del 76-76 a 5’ dal termine. Una bomba a testa e delle giocate in area di Willis e Veronesi, successivamente, portano la Vanoli anche sul +6 con 95” da giocare, Cantù si aggrappa a un paio di jumper di Green e poi Sneed torna a farsi sentire con l’importante canestro dell’86-84 con 37” sul cronometro.
A seguito di un errore di Durham, Green subisce fallo dall’arco a 7” dal termine e non trema dalla lunetta firmando il +1 ospite; l’ultima chance della Vanoli è affidata a Willis, che si butta dentro e firma il gran canestro con gioco da tre punti dell’89-87 con 4” da giocare, e poi Moraschini fallisce dall’arco il tiro conclusivo per Cantù.
Fonte: Lega Basket