La Vanoli Cremona apre l'anno nuovo con una vittoria di puro desiderio, frutto di un percepibile sforzo collettivo che ha strappato gli applausi degli oltre 2200 presenti sugli spalti del Pala Radi. Un ritorno alla vittoria sofferto ma liberatorio, al termine di un match davvero equilibrato, che solo nel finale ha visto la squadra di coach Brotto piegare la resistenza della Pallacanestro Reggiana. Il finale ha premiato i biancoblu per 71-67.
Capitan Burns e compagni ritrovano il successo nella prima partita del 2026 grazie a una prestazione che non ha visto particolari picchi realizzativi all'interno del roster biancoblu, ma una grande omogeneità, segno della capacità di trovare vari protagonisti nei diversi momenti della partita. Il miglior marcatore della Vanoli alla fine è Ousmane Ndiaye con 12 punti (anche 6 rimbalzi per il lungo senegalese), mentre Sasha Grant si ferma a quota 11. Davide Casarin ne mette 9, Payton Willis e Tajion Jones 8 ciascuno, 7 a testa per Ike Anigbogu e Aljami Durham che sono anche i leader della squadra per rimbalzi (7) e assist (6).
A Reggio Emilia non sono bastati un Troy Caupain da 20 punti e i 17 realizzati da Jaylen Barford.
La cronaca
C'è Jones in quintetto per la Vanoli insieme a Durham, Willis, Ndiaye e Anigbogu. Per la Reggiana parte dal primo minuto il nuovo arrivato Brown con Caupain, Barford, Thor e Echenique. Questi ultimi due segnano i primi due canestri della partita per Reggio Emilia, mentre Jones sblocca Cremona con la specialità della casa: il tiro da tre punti. Echenique e Brown trovano il fondo della retina per gli ospiti, ma Ndiaye e ancora Jones dall'arco impattano la partita a quota 8. Caupain rimette avanti Reggio lavorando in post basso, immediata la risposta di Durham in penetrazione.
Cinque punti di Barford e tre di Thor mantengono alta l'efficienza offensiva della squadra di coach Priftis, che costringe coach Brotto al primo timeout del match (18-10). Capitan Burns suona la carica in uscita dal timeout con un canestro da leader, a battere la difesa di Reggio Emilia che spesso si schiera a zona dopo canestro subito. Vanno a bersaglio da tre punti anche Veronesi e Grant, ma quattro punti di Caupain permettono agli emiliani di chiudere avanti 18-22 il primo quarto al Pala Radi.
I tiri liberi di Durham inaugurano il secondo periodo, Echenique ne segna uno solo dall'altra parte. Barford risponde ai due punti di Jones, ma Anigbogu riporta a -1 la Vanoli, ma poi viene richiamato in panchina per aver commesso il suo terzo fallo personale. La Vanoli non si scompone e Willis firma il primo vantaggio biancoblu della partita (26-25). Echenique si avvale del vantaggio fisico nel pitturato per il controsorpasso reggiano, ma Casarin e Ndiaye rimettono avanti i padroni di casa costringendo gli ospiti al loro primo timeout.
Caupain pareggia nuovamente i conti, ma Casarin scatena Ndiaye in contropiede per la schiacciata che infiamma il Pala Radi e rimette a +2 la Vanoli. Quattro punti consecutivi di Williams rimettono Reggio avanti, prima del layup di Casarin a ripristinare il grande equilibrio in campo. Reggio rimette la freccia per il nuovo sorpasso con Brown, a segno da tre punti nel finale di primo tempo, ma la controreplica della Vanoli con quattro punti di Grant permette alla squadra di coach Brotto di andare negli spogliatoi per l'intervallo in vantaggio di misura, 37-36.
La ripresa di gioco dopo l'intervallo lungo vede Barford segnare per Reggio da due punti per la Reggiana, ma due triple in fila di Willis lanciano la Vanoli a +5. Di nuovo Barford accorcia per gli ospiti, poi Echenique e Caupain firmano il sorpasso ospite, ma è pronta la risposta di Casarin per la nuova parità (45-45). È di Grant la tonante schiacciata che rimette a +2 Cremona, poi Burns a cronometro fermo aggiunge un altro punticino di vantaggio, in un terzo quarto in cui la tensione la fa da padrone sulla lucidità e la precisione nell'esecuzione offensiva. Casarin risponde alla coppia di tiri liberi segnata da Caupain, poi la Vanoli si distende magnificamente in contropiede, con Grant a segnare gli ultimi punti del terzo periodo e a scollinare la doppia cifra personale. La squadra di coach Brotto conduce 52-47 a 10' dalla sirena finale.
La penetrazione vincente di Casarin spinge la Vanoli a +7 in apertura del quarto e decisivo periodo, ma WIlliams ricuce a -5 per gli emiliani. La tripla dall'angolo di capitan Burns forza il timeout di coach Priftis con 7'30" ancora da giocare (57-49). Caupain segna due tiri liberi, ma Durham dall'arco trova la sua prima tripla di serata, realizzando lo schema disegnato da coach Brotto durante il timeout. Ancora Caupain prova a caricarsi sulle spalle l'attacco di Reggio Emilia, prima con il canestro e poi con l'assist per la schiacciata di Thor. Anigbogu in tap-in rimette 7 punti tra le due squadre, poi Ndiaye - lanciato da Durham in contropiede - va a schiacciare il nuovo massimo vantaggio cremonese (64-55) a 4' dalla fine.
La Reggiana non si disunisce e ricuce con la tripla a bersaglio di Thor, ma il lavoro a rimbalzo d'attacco di Anigbogu è ottimo: il pivot della Vanoli converte un gioco da tre punti che vale il nuovo +9. Ndiaye dall'arco trova il primo bersaglio di serata e la Vanoli scappa a +12 a 2' dalla fine. La difesa biancoblu manda in confusione l'attacco reggiano, che si sblocca con Caupain per il -9. La Vanoli regge all'assalto finale di Barford - autore di due canestri da tre punti e torna alla vittoria: il finale al Pala Radi dice 71-67 per la squadra di coach Brotto.
VANOLI CREMONA - PALLACANESTRO REGGIANA 71-67 (18-22, 37-36, 52-47)
VANOLI CREMONA: Anigbogu 7, Willis 8, Jones 8, Casarin 9, Grant 11, Galli ne, Veronesi 3, Burns 6, Durham 7, Ndiaye 12. Coach: Pierluigi Brotto
PALLACANESTRO TRIESTE: Barford 17, Brown 5, Thor 10, Woldetensae 0, Mainini ne, Caupain 20, Williams 6, Uglietti 0, Manfredotti ne, Severini 0, Echenique 9, Vitali ne. Coach: Dimitris Priftis
Fonte: ufficio stampa Vanoli Cremona