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Pescara Basket - Eurobasket Roma: 76 - 68

Pescara Basket blinda la vittoria e ritrova fiducia per il proseguo della stagione (76-68). Una serata da dentro o fuori in cui i padroni di casa dovevano gettare il cuore oltre l’ostacolo: così è stato. Davanti a un buon pubblico, la gara tra Pescara e Eurobasket Roma è stata molto di più di questo: spettacolo, tensione, divertimento e la gioia di un successo ritrovato. I locali tornano al successo (il primo casalingo) grazie ad un monumentale Mordini che, negli ultimi dieci minuti, trova una prestazione sontuosa (18 dei 32 punti finali).

Proprio Mordini parte subito con la mano caldissima e buca la retina dalla linea dei 6,75 dopo pochi istanti di gioco. Questo canestro, a prescindere dall’importanza per il punteggio finale, è sintomatico dell’atteggiamento richiesto da coach Di Tommaso: pressione, determinazione e concentrazione in entrambe le fasi. A Pescara non si può chiedere di più nel primo periodo dove mischia attenzione difensiva a buona lucidità nelle scelte in attacco. Ma la compagine romana non resta a guardare e, potendo contare su un roster lungo e soprattutto versatile, si può permettere il lusso di trovare punti sia dal pitturato che dalla lunga distanza. Un piccolo break pescarese negli ultimi minuti (6-0) permette di chiudere avanti nei primi dieci minuti (18-15).

Con piacevole incredulità, i nostri ragazzi aumentano la loro propensione fisica, lasciando sgomenti i laziali che faticano a trovare con la stessa regolarità del primo periodo la via del ferro. Più in generale si può dire che la partita abbia alcune difficoltà a decollare, merito delle due difese che lasciano davvero pochi spazi liberi. Pertanto non stupisca la voce del tabellino del secondo quarto (12-9). Di fatto nessuna delle due squadre si dimostra in grado di imporre il proprio gioco e, di conseguenza, di staccarsi in volata. Tuttavia Pescara Basket, traendo una spinta decisiva dalla zone press, trova in contropiede dei buonissimi punti con Del Sole che ci offrono un parziale strappo prima della pausa lunga (30-24).

I padroni di casa scendono sul parquet dopo aver ingranato la quarta cercando di ampliare il divario per poter gestire meglio le energie fisiche e mentali. Con grande determinazione, Pescara monetizza punti in transizione, specie con un tarantolato Masciopinto (37-26). Di fronte a questo parziale, la panchina dell’Eurobasket non può non intervenire sul gioco, chiamando un time out nel nostro momento migliore. Ovviamente la compagine romana ne esce rinvigorita e risponde al nostro break iniziale con un controparziale altrettanto cospicuo (39-35).

Finalmente la gara entra nel vivo con il pubblico sugli spalti (consistente la presenza dei supporters laziali) da cornice perfetta per lo spettacolo offerto in campo. La rimonta di Roma non si chiude ma, anzi, i nostri beniamini tornano a martellare gli avversari con una difesa asfissiante che, come prezzo necessario, costa alcuni giri di troppo in lunetta (non sfruttati a dovere per fortuna). Dopo aver toccato anche il +13, Pescara Basket limita i danni nel disperato arrembaggio romano dell’ultimo minuto (50-39).

Gli ultimi delicati dieci minuti di partita sono di puro spettacolo ed energia. I padroni di casa, spinti dalla necessità di ottenere il risultato, danno sfoggio di tutte le loro qualità e raschiano il fondo del serbatoio energetico. Dato anche il gap dell’andata (79-66), superare gli ospiti nella differenza canestri sarebbe fondamentale se non di vitale importanza per continuare a credere nel sogno delle finali nazionali. E come nei migliori film d’azione, per affrontare le peripezie della trama c’è bisogno di un protagonista, di un eroe che si erga su tutti: noi l’abbiamo trovato in Mordini, implacabile dall’arco (3/3) e cinico nel costruirsi, di concerto con i suoi compagni, occasioni propizie in attacco. Il tabellino dichiara che la guardia pescarese abbia registrato oltre il 70% dei punti di squadra dell’ultimo periodo (18 su 24). Coach Di Tommaso gioca con i timeout per sperare fino all’ultimo di superare il divario dell’andata invano. Pescara Basket vince ma non riesce nell’impresa (76-68).

Commenta coach Di Tommaso: “Oggi era importante vincere e cercare di ribaltare la differenza canestri a nostro vantaggio. Sono contento per la prestazione dei ragazzi, sempre in controllo del match e in grado di mettere in difficoltà una buonissima squadra quale l’Eurobasket. Siamo andati anche sul +17, poi ci siamo leggermente rilassati e tre penetrazioni quasi indisturbate degli avversari ci hanno tagliato un pò le gambe. Abbiamo provato a cercare di riportare il vantaggio sopra i 14 punti con i falli sistematici ma loro sono stati lucidi dalla lunetta. Detto questo, era fondamentale tornare a vincere e l’abbiamo fatto!”

Parziali: 18-15; 12-9 (30-24); 20-15 (50-39); 26-19 (76-68)

Pescara Basket
: Facciolà 2, Di Giovanni, Ricci NE, Vegliò, Masciopinto 13, Del Sole 15, Mordini 32, Fasciocco 6, Di Donato, Capuani 6, Malkic. Coach Di Tommaso, Ass. Coach Arbizzani.

Eurobasket Roma
: Bischetti 3, Torresani 8, Santini 4, Nannuzzi, Nunzi, Voinea 6, Sperduto 17, Paganucci 6, Legerporter 2, Viscardi 2, Silvestri, De Lullo 20. Coach Pilot

Ufficio Stampa Pescara Basket

 

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