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Pescara Basket - Virtus Roma: 59 - 67

La prima partita casalinga dell’Interzona non ha un lieto fine: Pescara lotta in modo strepitoso per oltre trenta minuti, salvo poi crollare nell’ultima frazione (59-67). Solo una reazione d’orgoglio negli ultimi 180’’ consente di ricucire il divario, importante per l’economia della classifica. Purtroppo i virtussini si sono conquistati il successo dominando senza mezzi termini a rimbalzo e facendo valere la differenza fisica. Gli adriatici hanno provato tutte le soluzioni tattiche possibili ma non sono riusciti a girare la partita.

La gara, tuttavia, si rivela più equilibrata del previsto, merito soprattutto di Pescara che, dovendo affrontare una squadra dotata di più centimetri e più chili, è chiamata alla prestazione perfetta. Purtroppo la Virtus conta su una serie di interpreti che chiudono letteralmente l’area piccola ai nostri, stoppati più volte sotto canestro, e che offrono giocate di gran classe sul fronte opposto. Allora l’arma migliore per colpire la difesa arcigna dei laziali si dimostra la capacità di avere pazienza in attacco, cercando di trovare sempre la soluzione più efficace, con esiti felici. Con la bomba di Masciopinto e con l’ingresso di Del Sole dalla panchina che offre maggiore copertura sotto le plance, Pescara chiude il primo periodo in vantaggio, pur soffrendo molto a rimbalzo (14-13).

Quando però la Virtus Roma inizia ad aumentare il ritmo, dimostrandosi cinica anche dalla linea dei 6,75, si fa dura per i padroni di casa che, comunque, non si disuniscono. Infatti, nonostante i canestri siano centellinati nella seconda frazione, la partita sembra indirizzarsi su binari molto chiari: tanta fisicità e poca fluidità nelle realizzazioni. Purtroppo però se l’attacco fatica ad attivarsi del tutto, la difesa può poco per tamponare la crisi e, di fronte al break avversario, la squadra di coach Di Tommaso va alla pausa lunga sotto di nove lunghezze, grazie alla seconda tripla allo scadere di quarto di Masciopinto che è come ossigeno (27-36).

Tornati sul parquet gli adriatici riescono a scuotersi con un mini break (6-0) che ricuce sensibilmente lo svantaggio (33-36) ma, dopo quest’affondo pescarese, i romani tornano alla carica, agevolati anche da un fallo a metà campo di Malkic sanzionato con l’antisportivo. Un vero peccato data la leggerezza con la quale Pescara attaccava nei primi minuti del secondo tempo. Ma mai come questa sera i nostri ragazzi hanno lottanto su ogni possesso, mettendoci quel quid in più per gettare il cuore oltre l’ostacolo e, non appena la Virtus commette un piccolo errore in attacco, sono subito bravi a punirlo dall’altra parte. Le triple di Mordini e Masciopinto, insieme ai guizzi sotto le plance di Malkic e Del Sole, tengono aperti ancora i giochi prima dell’ennesimo allungo virtussino (47-56).

Negli ultimi dieci minuti crollano vertiginosamente le nostre percentuali realizzative e, con esse, le speranze di portare a casa la vittoria. I pescaresi, dopo aver attraversato un blocco offensivo per quasi tutto il periodo (quattro punti nei primi otto minuti), provano quantomeno ad assottigliare il più possibile lo svantaggio in ottica differenza canestri nella classifica finale. Comunque sia la Virtus ha dimostrato la sua superiorità fisica, soprattutto a rimbalzo, mentre tecnicamente abbiamo palesato una preparazione all’altezza del match. Una reazione d’orgoglio della squadra di coach Di Tommaso permette al pubblico accorso alla partita di auspicare una rimonta disperata ma la sirena suona inesorabilmente prima che questa si concretizzasse. Così la Virtus Roma espugna il Pala Aterno Gas&Power (59-67).

Commenta con queste parole coach Di Tommaso: “Partite come queste dimostrano come occorra quel qualcosa in più per portarla a casa. Abbiamo forzato molti tiri, avendo di conseguenza basse percentuali realizzative. Ma la vera differenza si è vista nella determinazione a rimbalzo della Virtus dove ha dominato. Purtroppo in queste partite c’è bisogno di contenuti.”

Pescara Basket: Faragalli 10, Facciolà, Di Giovanni, Ricci NE, Vegliò NE, Masciopinto 15, Del Sole 10, Mordini 13, Fasciocco 2, Di Donato, Capuani 3, Malkic 5. Coach Di Tommaso, Ass. Coach Arbizzani.

Virtus Roma: Di Simone 14, Sanvitale, Frascolla, Di Paolo 11, Mouaha 10, Okeroke 7, Garavana, Papa, De Marchi, Fokou 14, Taddeo 11. Coach Bizzozi.

Parziali: 14-13; 27-36; 47-56; 59-67.

Ufficio Stampa Pescara Basket

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