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Olimpia Milano - Basket Brescia: 87 - 75 , Serie A > Girone Unico

Kaleb Tarczewski segna 23 punti – record carriera in Italia, primo “over 20” -, si prende la standing ovation e l’Olimpia vince la 12° in fila per cominciare la stagione, terza miglior striscia iniziale della storia del campionato italiano. Brescia regge abbastanza, parte bene, ed è ancora a meno sette all’ingresso nel quarto conclusivo, ma qui l’Olimpia alza la barriera difensiva, corre bene, nutre di palloni Tarczewski e scappa via in una vittoria firmata decisamente (in assenza di Arturas Gudaitis e Nemanja Nedovic, per quest’ultimo era un turno di stop programmato) dalla squadra, positiva in tanti elementi, non solo Tarczewski, ma anche un eccellente Curtis Jerrells e un volitivo Simone Fontecchio. 87-75 il finale.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia impiega quattro minuti per cancellare il 6-0 iniziale di Brescia e quasi sei per mettere la testa avanti quando trova ritmo in attacco dopo un avvio un po’ belbettante. Mike James alimenta il gioco interno di Kaleb Tarczewski (10 nel primo periodo, 4/5 dal campo), poi arrivano in sequenza le triple di Della Valle, James e Micov. L’Olimpia non solo sorpassa ma schizza via 28-19 prima che un antisportivo sanzionato a Della Valle alla fine del primo periodo (28-22) generi il 5-0 di parziale che riavvicina Brescia. A interromperlo pensa Curtis Jerrells con la sua prima tripla, poi segna anche in penetrazione ma Brescia resta aggrappata alla gara anche grazie ai cinque punti consecutivi di Zerini, le fiammate di Laquintana e la solidità di Cunningham.

Il vantaggio viene assottigliato a tre punti, Coach Pianigiani spende il time-out poco dopo sul 35-31 di un rimbalzo d’attacco di Abass. Brescia si chiude a zona. Moss da tre firma il meno uno, annullato subito da Cinciarini. L’Olimpia non ha grande ritmo in attacco, arriva il secondo fallo di Tarczewski, e così Brescia resta incollata. Milano chiude meglio il periodo con due liberi di Cinciarini e poi una rubata che genera il canestro di Burns per il 46-40 dell’intervallo.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia riprende ad alimentare Tarczewski dentro l’area ma non riesce a scappare perché non trova il tiro degli esterni. Prende sette punti di vantaggio ma senza allungare, incassando anche un fallo tecnico – terzo personale di Kuzminskas. Della Valle scava il nuovo più sette ma un’altra tripla di Laquintana ricuce a meno due. Jerrells dall’arco risponde immediatamente, poi Milano va con il quintettone con Fontecchio da guardia. E’ Jerrells, con la complicità di Burns che fa tanto lavoro sporco, a produrre il 63-56 che chiude il terzo quarto.

Qui la partita somiglia molto ad un duello tra Jerrells e Moss, con il playmaker a usare la sua maggiore velocità di base e l’ex milanese a sfruttare la superiorità in termini di statura. Jerrells tre volte scrive il meno nove anche se Brescia riesce a tenersi in qualche modo in partita. Poi un jumper di Fontecchio dalla media e un assist di Cinciarini per Tarczewski allungano a più 11. Sono loro due nella parte finale della gara a lasciare il segno su ambedue le estremità del campo e quando Cinciarini “buca” la difesa di Brescia come una pallina da flipper, l’Olimpia schizza via sull’81-66 e a questo punto la partita è finita.

Ufficio Stampa Olimpia Milano

 

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