Palla a due anche al PalaDesio con coach De Raffaele che parte con Robinson, Bortolani, Sneed, Fevrier e Ballo mentre mentre coach Mrsic schiera subito Buie, Beliauskas, Marshall, Thomas e McGlynn.
Avvio di partita equilibrato con i sardi che sfruttano un vivace Thomas nel pitturato e un jumper di Buie mentre l’Acqua S.Bernardo cavalca i suoi tiratori Fevrier, Sneed e Bortolani (12-12). Dopo i primi squilli di Ballo in area, i tagli di Marshall e Mezzanotte danno il primo slancio al Banco di Sardegna, che sfrutta anche due magie di Macon dal palleggio per volare via sul +10 a fine quarto, prima che De Nicolao firmi l’importante buzzer-beater che chiude i 10’ iniziali sul 20-28.
Cantù prende poi slancio e sigla un gran controbreak di 15-1 sfruttando i centimetri di Ballo e Basile, un ottimo De Nicolao sulle due metà campo e il floater di Green del 33-29. Marshall allora si carica la Dinamo sulle spalle, con una serie di canestri in penetrazione, Moraschini continua a far volare però Cantù con le bombe del 41-35 ma Thomas dalla lunetta e dei contropiedi facili di Macon e Marshall riavvicinano Sassari sul -1. Al termine del tempo, Ballo torna a farsi sentire con un layup e i 20’ iniziali si chiudono sul 45-42.
Sfruttando le incursioni di Marshall e una bomba di Beliuaskas, la Dinamo inizia bene la ripresa, Fevrier dalla distanza e un buon Bortolani provano a replicare per Cantù ma ancora Marshall e le combinazioni tra McGlynn e Thomas portano il Banco di Sardegna avanti sul 50-55. Successivamente, Green e Macon si scambiano degli spettacolari canestri dalla distanza che mantengono l’Acqua S.Bernardo in scia agli avversari, prima che Beliauskas dall’angolo torni a farsi sentire con la bomba che chiude i 30’ inziali sul 61-66.
Dopo un’accelerazione di Green, Mezzanotte dall’angolo e un jumper di Macon rimettono la Dinamo sul +8, Robinson, una bomba di Bortolani e i liberi di Sneed riavvicinano subito Cantù sul -1 e poi una combinazione tra Thomas e McGlynn vale il 70-73 a poco più di 5’ dalla fine. A seguito di un recupero di Robinson e di un botta e risposta tra Thomas e Fevrier, proprio quest’ultimo insacca la bomba del riaggancio sul 76-76 con 180” da giocare, Buie combina allora con Thomas per riscrivere il +2 ma Green pareggia ancora i conti.
Nei minuti conclusivi del match, Buie e Macon falliscono dei tentativi per Sassari, lo stesso fanno De Nicolao e Green e poi Bortolani interrome l’impasse insaccando il libero del 79-78 a 23” dalla fine. La Dinamo si affida a Macon, che però sbaglia in penetrazione, Bortolani allora viene mandato in lunetta, segna il primo libero, sbaglia il secondo e la “preghiera” finale di Buie si spegne lontana dal bersaglio. Finisce 80-78.
Fonte: Lega Basket