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Reyer Venezia - Pallacanestro Trieste 2004: 78 - 73 , Serie A > Girone Unico

Con un finale di grande difesa e carattere, l’Umana Reyer esordisce da Campione d’Italia nel campionato 2019/20 e la spunta in volata con una coriacea Pallacanestro Trieste per 78-73. Nelle rotazioni degli stranieri, resta fuori Vidmar (non al meglio) e fa il suo esordio tra i dodici Udanoh. In quintetto partono Stone, Tonut, Bramos, Daye e Watt, con un inizio di partita veloce su entrambi i fronti. Il primo canestro della stagione è una tripla di capitan Bramos, con il match in equilibrio fino al 7-7 del 2’30”. Gli orogranata provano un primo allungo sull’11-7 al 4, ma Trieste risponde portandosi sul 12-16 al 6’30”. L’Umana Reyer alza però il livello difensivo e, con un parziale di 7-0, chiude il primo quarto sul 19-16.

Il break orogranata continua nel secondo quarto, arrivando fino a 11-0 (23-16 all’11’). Trieste si sblocca dopo 5′ e infila un controbreak di 0-9 per il 23-25 al 13’30”, quando arriva anche il terzo fallo di Watt. L’Umana Reyer pareggia con uno spettacolare alley-oop di Chappell per la schiacciata di Udanoh e torna avanti sul 28-27 a metà quarto con un’altra tripla di Bramos. Poi, però, Trieste riesce a continuare a difendere senza spendere falli (l’unico del periodo è il terzo di Da Ros a 40” dall’intervallo lungo) e si porta sul 28-34. Sulla sirena, il sottomano di Tonut manda le squadre negli spogliatoi sul 30-34.

Al rientro in campo l’Umana Reyer si presenta con un parziale di 8-0 (38-34 al 21’30”), poi però (23′) viene fischiato il quarto fallo, in attacco, a Watt. Trieste ne approfitta per riportarsi avanti (44-47 al 25’30”), ma gli orogranata, trascinati da una fiammata di Chappell, rimettono la freccia con il contropiede finalizzato da Bramos (52-50 al 27’30”). Dal 54-52 del 28’30”, però, il finale è nuovamente degli ospiti che, anche per l’antisportivo fischiato a 2” dalla fine del quarto a Chappell, vanno all’ultimo intervallo sul 55-59.

Trieste riscrive addirittura il massimo vantaggio sul +8 (58-66) al 31’30”. Poi, però, l’Umana Reyer alza decisamente l’intensità difensiva e inizia la rimonta. L’ennesima tripla di Bramos vale il 62-66 al 34’30”, poi un paio di ingenuità consentono agli ospiti di riprendere 7 punti di vantaggio (64-71) al 36′. Il finale orogranata è comunque strepitoso: la schiacciata di Watt, la tripla di Daye, i 24” provocati all’attacco avversario portano il match all’ultimo minuto e mezzo sul 69-71. Il sorpasso è firmato da Tonut con la tripla del 72-71 a -1’12”. Mitchell riporta Trieste avanti (72-73) a -53”, ma poi spende fallo a -35” su Watt: con l’instant replay richiesto dalla panchina veneziana, l’infrazione diventa antisportivo e Watt segna i liberi, poi schiaccia a -30” il 76-73 in azione costruita con una grande circolazione, salvaguardando poi il vantaggio con la stoppata sulla penetrazione di Fernandez. Bramos completa la serata con i liberi del 78-73 e il match si chiude con un’altra stoppata, di Daye sulla tripla di Fernandez.

Reyer Venezia - Pallacanestro Trieste 78-73

Umana Reyer: Udanoh 7, Casarin ne, Stone 2, Bramos 25, Tonut 14, Daye 7, De Nicolao 6, Filloy 3, Chappell 5, Pellegrino, Cerella, Watt 9. All. De Raffaele

Trieste: Coronica, Cooke 6, Peric 2, Fernandez 11, Schina ne, Janelidze ne, Cavaliero 6, Da Ros 2, Mitchell 12, Elmore 13, Justice 21. All. Dalmasson

Parziali: 19-16; 30-34; 55-59.

 

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