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Reyer Venezia - New Basket Brindisi: 76 - 71

Al termine di un match tiratissimo, l’Umana Reyer batte l’Happy Casa Brindisi 76-71 e ritrova la testa della classifica di Serie A.

Nello starting five orogranata partono Haynes, Tonut, Bramos, Peric e Watt. C’è equilibrio nella prima metà di quarto, con le squadre che segnano pochi punti (5-6 Brindisi). Con i pugliesi a bonus speso dopo soli 4’30”, gli orogranata sono però i primi ad accelerare, con un break di 13-2, costruito con un’ottima difesa e un’ottima circolazione offensiva, che permette di costruire buoni tiri. Dopo due triple di Bramos, è Biligha a trovare il canestro del 18-8 all’8′. La Happy Casa si riavvicina con le triple di Tepic e Mesicek, ma, nel finale, è un Peric ispirato a riportare l’Umana Reyer avanti 21-14, prima del canestro di Giuri per il 21-16.

Nello starting five del secondo periodo fa il suo debutto in orogranata Austin Daye, ma è Biligha a trascinare gli orogranata in avvio di secondo parziale, con Johnson che trova il canestro del 27-18 al 12’30”. Mesicek dà la scossa a Brindisi, che si riavvicina fino al -4, soprattutto con i liberi determinati dal bonus veneziano speso dopo poco più di 3′. Le squadre tornano a sbagliare qualche tiro di troppo, con il punteggio che rimane a lungo inchiodato sul 33-27 di Haynes al 16′. Lalanne prova a fare la voce grossa sotto canestro e gli ospiti arrivano all’ultimo minuto con un solo possesso pieno di ritardo: margine di vantaggio di tre punti per l’Umana Reyer che è anche quello con cui si arriva all’intervallo lungo, dopo una delle azioni più belle del match (schiacciata di Bramos pescato in backdoor dall’assist di Haynes) e il canestro finale di Tepic.

Brindisi torna in vantaggio in avvio di secondo tempo (36-37 al 21′), ma Watt e poi Haynes (a chiusura di una bella triangolazione con Watt) rispondono per il 40-37 al 22′. Moore commette il secondo fallo e protesta, meritandosi anche il tecnico, ma gli orogranata non ne approfittano, con il match che resta in equilibrio. Brindisi impatta a quota 45, poi De Raffaele decide di giocare con due “numeri 4” e Johnson, su assist di Daye, trova dall’angolo la tripla dei due possessi di vantaggio (54-50) al 28′. Pur non segnando, il nuovo arrivato si rende utile portando a casa il quarto fallo di Smith (sfondamento) e stoppando Cardillo, con Johnson che, sul ribaltamento di fronte, infila la tripla del 59-54 con cui si va all’ultimo intervallo.

Dopo i liberi di Tepic, Cerella mette la tripla del +6 (62-56) in avvio di ultimo quarto e l’Umana Reyer, nonostante il bonus speso dopo nemmeno 2′, allunga giocando ottimamente di squadra: dopo due assist di Johnson per Biligha è Bramos (assist di Peric in backdoor) a dare il +10 (70-60) al 34’30”. Ma Brindisi non molla: Peric esce per falli al 36’30” e il parziale di 0-8, con Moore protagonista, porta sul 70-68 al 37′. Gli orogranata rientrano col piglio giusto dal time out di coach De Raffaele, con Bramos e Tonut che stoppano Mesicek e Johnson che, nonostante qualche errore di troppo dalla lunetta, dà il 73-68 a -1’44”. Gli ospiti riescono ancora una volta a riavvicinarsi, con Mesicek che trova il canestro del 73-71 a 21” dalla fine, ma Bramos (2/2 a -16”) e Watt (1/2 a – 12”) mettono i liberi della vittoria per 76-71.

Umana Reyer: Haynes 4, Peric 21, Johnson 11, Bramos 15, Tonut 4, Daye, De Nicolao 1, Bolpin ne, Ress ne, Biligha 10, Cerella 3, Watt 7. All. De Raffaele.

Happy Casa
: Suggs 5, Tepic 15, Oleka ne, Smith 8, Mesicek 16, Cardillo, Sirakov ne, Moore 10, Donzelli, Canavesi ne, Giuri 2, Lalanne 15. All. Vitucci.

Parziali: 21-16; 36-33; 59-54.

Ufficio Stampa Reyer Venezia

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