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Olimpia Milano - Reyer Venezia: 80 - 84

Grandissima Umana Reyer! Nonostante l’ennesimo serio infortunio stagionale (quello di Orelik, uscito dal campo in barella già a inizio ripresa: stagione a rischio) la privi di uno dei suoi leader, la squadra orogranata chiude il girone d’andata espugnando con una prova di grande intelligenza cestistica il Mediolanum Forum di Assago per 80-84, agganciando proprio l’EA7 Milano e Brescia a quota 22, a -2 dalla vetta, con il quarto posto solo per classifica avulsa (e Torino come avversaria alla Final Eight di Coppa Italia di Firenze).

Oltre a Jenkins, coach De Raffaele deve fare a meno anche di Peric (rimasto a casa a causa dei postumi della sindrome influenzale che lo ha colpito in settimana) e parte con Haynes, Tonut, Orelik, Ress (che festeggia così le 600 partite in A) e Watt in quintetto. L’inizio è però tutto milanese, con il 6-0 firmato da Goudelock e Kuzminskas che spinge la panchina orogranata a chiamare time out dopo nemmeno 2′. I primi due punti del match arrivano sulla schiacciata di Watt, poi le triple di Orelik e Tonut riavvicinano l’Umana Reyer sul 10-8 dopo 4’30”. L’EA7 prova a riallungare con la tripla di Theodore (15-10 al 6′), ma gli orogranata, che rivedono in campo Bramos dopo il lungo stop per infortunio, rispondono con un parziale di 0-9 che vale il 15-19 all’8′ anche grazie a due recuperi difensivi su Goudelock. Dopo il time out milanese, i padroni di casa segnano con Pascolo, ma Orelik e Bramos allungano sul 17-23 al primo intervallo.

Il primo canestro orogranata del secondo quarto arriva dopo oltre 3′, con Haynes (21-25), ma con l’Umana Reyer ancora in vantaggio. I liberi di Gudaitis, con il bonus già speso dagli orogranata, permettono a Milano di pareggiare a quota 25 al 13’30”, con il break che continua fino al 31-27 di Bertans per il 31-27 al 16′. Il time out di coach De Raffaele riesce però a cambiare l’inerzia, con la tripla di Bramos al rientro in campo e, dopo i liberi di Micov, quattro di fila di Watt per il controsorpasso (33-34) al 17′. E’ poi Haynes ad accendersi, con un gioco da tre punti e una tripla che costringono coach Pianigiani al time out sul massimo ritardo (33-40) appena entrati negli ultimi 2′ del primo tempo. Al rientro in campo, Theodore mette la tripla e dà il là al break milanese, con Haynes fa il bello e il cattivo tempo, servendo infine l’assist per Biligha, che trova il 40-44, anche se, sulla sirena, arriva l’incredibile tripla di Goudelock da oltre metà campo per il 43-44.

La sfida tra Haynes e Goudelock prosegue anche a inizio ripresa, con una tripla a testa e si procede punto a punto, con l’ottima circolazione e la difesa attenta dell’Umana Reyer che risponde alle individualità milanesi. Sul 48-50, al 23′, si abbatte però l’ennesima tegola sugli orogranata: il serio infortunio al ginocchio, in azione di contropiede, che toglie dal match Orelik. Sul Forum scende il gelo, con Watt che prova a scuotere l’Umana Reyer con il canestro del 48-52, poi però, con una vera e propria invenzione, si accende di nuovo Goudelock, che ne mette sei di fila per il 54-52 con time out veneziano al 27′. Milano prova a sfruttare chili e centimetri, ma gli orogranata mettono in campo il cuore e riescono a rimanere in partita, tornando anche avanti con la tripla di Johnson al 29′ (58-59), con il quarto che si chiude 60-59.

L’ultimo periodo si apre con il libero di Gudaitis (61-59), poi, però, l’Umana Reyer serra le fila in difesa e, dopo la prodezza di Bramos, trova quattro di fila di Johnson, ancora due di Bramos e la tripla dall’angolo di Watt che costringe la panchina milanese al time out sul 61-70 al 34′. Al rientro in campo, gli orogranata continuano a giocare con grande intensità (stoppata di Watt su Tarczewski e poi tap-in di Biligha per il 61-72 al 34’30”), con i padroni di casa che si riaccendono solo con le due triple consecutive di Goudelock, con time out stavolta chiamato da De Raffaele sul 67-72 al 35’30”. Il parziale dell’EA7 di 8-0 viene interrotto da Watt (69-74 al 36’30”), anche se il centro poi spende terzo e quarto fallo (con bonus di squadra speso) e Gudaitis che non completa un gioco da tre punti (71-74 al 37′).

Comincia ad affiorare la stanchezza, con punteggio che rimane inchiodato, fino al canestro di Biligha per il 71-76 a -1’26”. Micov risponde subito da 3, ma anche Haynes è preciso dall’arco, dopo un rimbalzo offensivo di Biligha, con il punteggio che dice 74-79 a -47”. Goudelock la mette di nuovo da 3 (77-79 a -29”), poi, sul suo fallo sistematico, Johnson (-23”) è preciso dalla lunetta: 77-81. La mano di Goudelock non trema e sono altri 3 (80-81) a -15”, poi il fallo di Pascolo manda Watt in lunetta a -9”: 1/2, 80-82, e time out milanese. Stavolta Goudelock sbaglia da 3, il rimbalzo è orogranata e Bramos inchioda sulla sirena la schiacciata della vittoria per 80-84.

Olimpia Milano - Reyer Venezia 80-84

EA7: Goudelock 28, Micov 9, Bortolani ne, Pascolo 2, Tarczewski 2, Kuzminskas 2, Cinciarini 2, Cusin, Abass 2, Theodore 10, Bertans 6, Gudaitis 17. All. Pianigiani.

Umana Reyer
: Haynes 20, Johnson 11, Green ne, Bramos 11, Tonut 6, De Nicolao 2, Orelik 8, Bolpin ne, Ress 2, Biligha 8, Cerella, Watt 16. All. De Raffaele.

Parziali: 17-23; 43-44; 60-59.

Ufficio Stampa Reyer Venezia

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