Urania Milano - Victoria Libertas Pesaro: 72 - 93 , Serie A2 > Girone Unico

Niente da fare per la Wegreenit Urania Milano che deve cedere il passo alla capolista Pesaro, 72-93. Gara dominata dai marchigiani che scappano via trascinati da Tambone e Felder, mai realmente in partita i Wildcats nonostante l’energia di D’Almeida ed il buon rientro di capitan Amato. Sette punti all’esordio per Rogic, solo a giochi fatti arrivano i punti del trio Taylor-Gentile-Cavallero.

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LA GARA

Inizio a ritmi alti che sembra congeniale agli ospiti, 5 punti filati di Tambone per il 2-7 marchigiano. Primo punto in maglia rossoblu per Rogic che prova ad aumentare i giri dell’attacco milanese, Vuelle sempre al comando con un’altra tripla di Tambone, 5-16. Prosegue la fuga degli uomini di coach Leka con Felder protagonista, affonda sino a meno 13 la Wegreenit prima del recupero firmato dal rientrante Amato e D’Almeida, 13-19 con la schiacciata dell’ex Piacenza a sigillare il primo parziale. Rabbiosa reazione pesarese in apertura di secondo periodo, Felder innesca De Laurentiis che si fa largo in area colorata, 13-24.

Spallata che sembra mandare in corto circuito i Wildcats quella di Felder (13-33), Pesaro che fa un gran lavoro anche difensivo togliendo dal gioco le bocche da fuoco di Urania (ancora a zero punti Taylor e Gentile dopo 13 minuti). Si sblocca l’ex torinese che da l’abbrivio ad un tentativo di rimonta dei padroni di casa, 17-33. Felder resta rebus irrisolvibile per le guardie rossoblu, la Vuelle spegnere il recupero della Wegreenit, Bucarelli dilata a 21 il margine ospite, 17-38. Ci prova con coraggio Urania che rientra a meno 14 con capitan Amato protagonista, 29-43 a metà gara.

Dopo la pausa lunga ancora Wildcats da battaglia, a referto dall’arco Sabatini, Pesaro non sbaglia però un colpo da fuori, i soliti indemoniati Tambone e Felder per il più 19, 35-54. Prova in ogni modo a rientrare Urania, con precisione chirurgica la Vuelle spegne ogni tentativo, marchigiani in totale controllo alla penultima sirena, 49-68. Senza particolari sussulti l’ultimo periodo, la fiammata di Gentile, Cavallero e Taylor arriva tardi per tornare in corsa, Pesaro chiude 72-93.

Wegreenit Urania Milano - Victoria Libertas Pesaro 72-93 (13-19, 16-24, 20-25, 23-25)

Wegreenit Urania Milano: Alessandro Gentile 14 (5/13, 0/1), Matteo Cavallero 13 (4/7, 1/3), Kevion Taylor 11 (2/7, 2/6), Ursulo D’almeida 11 (5/8, 0/0), Andrea Amato 10 (1/1, 2/5), Roko Rogic 7 (0/2, 0/0), Gherardo Sabatini 4 (0/1, 1/2), Alessandro Morgillo 2 (1/2, 0/0), Ion Lupusor 0 (0/1, 0/1), Morgan Rashed 0 (0/0, 0/1), Luca Rossi 0 (0/0, 0/0), Stefano Bracale 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 25 - Rimbalzi: 29 9 + 20 (Ursulo D’almeida 10) - Assist: 14 (Andrea Amato 6)

Victoria Libertas Pesaro: Matteo Tambone 26 (2/5, 7/9), Kay Felder 16 (2/2, 3/6), Lorenzo Bucarelli 11 (2/2, 1/3), Quirino De laurentiis 11 (5/6, 0/0), Regimantas Miniotas 7 (3/6, 0/0), Octavio Maretto 7 (3/3, 0/4), Alessandro Bertini 7 (2/4, 1/4), Nicolo Virginio 5 (1/1, 1/4), Stefano Trucchetti 3 (0/1, 1/1), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Elhadji Fainke 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 17 - Rimbalzi: 35 6 + 29 (Regimantas Miniotas 10) - Assist: 30 (Lorenzo Bucarelli 7)

Fonte: ufficio stampa Urania Milano
Photo Credits: VL Pesaro

 



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