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Victoria Libertas Pesaro - Aquila Basket Trento: 95 - 101 , Serie A > Girone Unico

Anticipo di ottava di andata alla Vitrifrigo per una VL tristemente ancora a 0 punti e ora ultima da sola (Pistoia ha raggiunto la prima vittoria nel match di Domenica contro Trieste). I pesaresi necessiterebbero assolutamente di una vittoria per non perdere un treno salvezza che paradossalmente la vittoria di Pistoia mantiene ancora a distanza ravvicinata. Di fronte ha la solida Trento (con cui nelle ultime due stagioni i biancorossi hanno sempre perso) e nella quale militano l’ex Blackmon, i soliti Craft e Forray in regia, con la pesante aggiunta di Alessandro Gentile; quest’ultimo era in dubbio alla vigilia, infortunato e rimasto in tribuna nel match vittorioso in Eurocup contro il Galatasaray, ma sarà della partita. Pesaro dal canto suo deve rinunciare sempre al centro Totè (dovrebbe averne fino a inizio dicembre).

Arbitri: Attard B.M, Borgioni D., Morelli D. [spettatori 3869]

QUINTETTI

VL
: Barford, Pusica, Thomas, Chapman, Zanotti
Dolomiti: Kelly, Blackmon, Craft, Knox, King

PARZIALI: 8-18, 31-42 (23-24); 61-57 (30-15); 82-82 (21-25); 95-101 (13-19).

VL: Barford 31, Drell 0, Mussini 12, Pusica 11, Calbini Ne, Miaschi 0, Eboua 9, Chapman 16, Alessandrini Ne, Basso Ne, Thomas 14, Zanotti 4 . All. Perego

Trentino: Kelly 12, Blackmon 15, Craft 9, Gentile 0, Pascolo 0, Mian 3, Forray 15, Knox 23, Mezzanotte 18, King 6, Lechtaler NE. All. Brienza

Note
: antisportivo a Forray al 10 minuto del primo quarto; tecnico a Gentile al decimo secondo quarto; tecnico a Brienza terzo quarto.

1° Quarto

Inizio con polveri bagnate: primi tre minuti senza segnare. I pesaresi sbagliano le prime 5 conclusioni, i trentini le proprie 6. Sblocca il match Knox dopo ben 4 minuti e mezzo. Pusica è impreciso, Thomas non incide da tre e la persa del play serbo da il 6-0 su cui Perego chiama immediato time-out, con la Vitrifrigo che subissa di fischi la squadra. Pesaresi incapaci di reagire e presto si trasforma in un +13 e i pesaresi ancora al chiodo dopo 7 minuti e secondo timeout speso dall’allenatore biancorosso. Il goal dei pesaresi arriva con il tap in schiacciato di Zanotti. Perego non sa però che pesci pigliare; entrano Miaschi, Mussini e Eboua ma i trentini continuano ad aumentare il vantaggio con Mezzanotte. Pesaresi che si salvano da un ritardo ancora più cospicuo in finire di quarto con i 4 punti consecutivi di Mussini, il quale porta il parziale sull’8-18.

2° Quarto

Inizio quarto di chiara marca trentina; Forray entra in area con facilità, Mian segna da 10 metri e la tripla di Drell non tocca quasi il tabellone; Mezzanotte macina punti con Forray e i trentini sono già sul +20 dopo 3 minuti, inchiodati a 10 punti (di cui segnati 8 da Mussini). I pesaresi si affidano al solo gioco 1 vs 1, non rientrando neanche in difesa, con Forray che va ad appoggiare facile facile da centrocampo senza alcun disturbo. Pusica segna la prima tripla dei pesaresi al quindicesimo di gioco, Barford trova qualche conclusione estemporanea ma è tutto un fuoco di paglia. La Dolomiti Energia controlla con tutta facilità e con i 3 liberi di Kella regalati da Chapman ritorna sul +17. Il tutto ancora con un Gentile pasticcione e in vena di regali. Fallo commesso con annesso tecnico e pesaresi che si ritrovano incredibilmente sul -11 nonostante un 2/14 da due e un 7/13 ai liberi.

3° Quarto

Pesaresi entrano con un buon piglio; Barford riporta a 8 le lunghezze di ritardo, Knox incappa nei tre secondi. I pesaresi sono più reattivi anche a rimbalzo e con Thomas si trovano addirittura sul -6. Parziale che si allunga con Chapman e Vl incredibilmente a contatto sul -4. Il lungo infila anche la bomba ed è -1 dopo appena 2 minuti e mezzo. Trento segna dopo 3 minuti ma i pesaresi sembrano tutt’altro rispetto al primo tempo; Pusica impatta sul 44 pari. In difesa Thomas è su tutte le linee di passaggio e Barford in contropiede porta avanti la Carpegna Prosciutto. Zanotti regge su Knox. Barford continua la su striscia di punti con un’altra tripla. Si viaggia ora sul punto a punto.

Ma l’inerzia sembra tutta pesarese. Eboua subisce falli a raffica sotto le proprie plance, Thomas recupera un altro pallone e manda a schiacciare Eboua per il +3. Parziale che si allunga e i tiri di Barford portano la Carpegna sul +7, prima che Mezzanotte sulla sirena accorcia sul -4 con il tabellone che recita 61-67. Quarto totalmente dominato dai pesaresi (30-15) con quintetti con soli due stranieri in campo.

4° Quarto

Pesaresi che si presentano con un quintetto molto basso; i pesaresi sembrano pagare la stanchezza della rimonta. Knox e Blackmon riportano la parità al match. Pesaresi fermi a quota 61 e Blackmon punisce dalla lunetta con il nuovo vantaggio Dolomiti Energia. Pesaresi che tornano a segnare con Thomas. Lo stesso inchioda la stoppata su Blackmon e dall’altra parte Pusica fa esultare il popolo pesarese con la tripla e un Brienza costretto ad una sospensione, la seconda del secondo tempo. È Knox che con i suoi ganci tiene la Dolimiti a contatto. Chapman continua la serie positiva da tre, ma risponde subito Mezzanotte dall’altra parte. Barford si inventa il canestro di un nuovo +3, ma i problemi arrivano per la Carpegna dai falli; Chapman commette il quarto personale. Il lungo americano è mortifero dalla media e rimette tre lunghezze.

Si entra negli ultimi quattro minuti; Barford subisce un fondamentale fallo sul tiro da tre. +5 Carpegna. Chapman continua nel suo show personale al tiro, segna su una gamba. Ma dopo il fallo subito a rimbalzo sbaglia entrambi i liberi e dall’altra parte punisce Forray con la tripla del -2. Ultimi due minuti. Pusica arriva corto corto da tre e ancora Mezzanotte a punire, impattando sul 77 pari. Time-out Perego. La Carpegna rischi di perdere il pallone dopo la rimessa. Thomas dal fondo serve Pusica per una tripla fondamentale. Brienza chiama la sospensione. Al rientro in campo a prendersi la responsabilità è Craft per la Dolomiti, ma ancora Thomas inchioda la terza stoppata del suo match.

Dall’altra parte Chapman segna il +5 che virtualmente chiuderebbe la partita con 35 secondi sul tabellone. Ma i pesaresi decidono di farsi male da soli e subiscono la tripla del mai domo Forray. Mussini prova a rispondere dopo il timeout di Perego ma la tripla è corta. Trento ha la possibilità del pareggio; palla per Knox su cui i pesaresi commettono fallo. La Vitrifrigo si fa sentire ma nella serata stortissima dei pesaresi dalla lunetta un pessimo tiratore dalla linea della carità come lui mette il 2/2. Parità sull’82 con un secondo e spicci. Perego chiama ultima sospensione; esce dai blocchi Barford ma la sua preghiera non sfiora neanche il ferro. Overtime.

Supplementari

Knox segna i primi punti di un supplementare fondamentale per il trascorso futuro della stagione pesarese. Barford pareggia immediatamente. I pesaresi però sono evidentemente stanchi e abbattuti per non aver chiuso una partita che avevano quasi in tasca. Kelly riporta i trentini in vantaggio; i pesaresi si intestardiscono con il tiro pesante e sbagliano e dall’altra parte i liberi di Blackmon danno un importante +5. La Carpegna inanella tiri liberi, ma la serata dalla carità sta ora costando carissimo; liberi lasciati a ripetizione. I brutti segni arrivano anche dalla fortuna che sputa letteralmente la tripla di Thomas.

Pesaro deve aumentare la pressione in difesa ora sotto di 5; i trentini finiscono molte volte in lunetta e a differenza dei pesaresi non sbagliano. A 45 secondi Kelly mette il +7 e fa svanire i sogni di una Pesaro che nel secondo tempo ha giocato bene come non mai in stagione ma si trova condannata da un indecente 28/44 ai liberi. Si viaggia per il fallo sistematico ma ormai il gap è incolmabile. Si chiude sul 95-101 una partita che farà malissimo ad una Pesaro che ,da sotto di 20, si è ritrovata ad avere in mano un match sul +5 a 35 secondi e spicci ed è riuscita a buttarsi via.

Giacomo Bertini

 

© Riproduzione riservata

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